ROMA – Come sono raggiungibili i siti web italiani dal resto d’Europa? Come gli italiani raggiungono le risorse europee della rete? Le risposte a queste e ad altre domande verranno date da Atlas, il nuovo sistema di misurazioni della Rete progettato da Ripe Ncc (Réseaux ip européens network coordination centre), uno dei cinque Registri di Internet nel mondo che supporta l’infrastruttura della Rete attraverso un coordinamento tecnico nella regione di competenza (Europa e vicino oriente).

Atlas è stato ufficialmente presentato durante il congresso Ripe 61 in corso questa settimana a Roma, meeting annunciato in un precedente articolo. Si tratta di un piccolo dispositivo usb (nella foto) che effettua le misurazioni e le invia ad un collettore centrale.

“Vi chiediamo di connettere il dispositivo al vostro collegamento Internet” dice Daniel Karrenberg, scienziato presso Ripe Ncc, “e di dirci dove vi trovate geograficamente”. I dati raccolti verrano utilizzati per studi sulla penetrazione della banda larga, sulla affidabilità dei collegamenti, sulla velocità del trasporto dei dati in Europa. Lo scopo è ottenere una mappa “meteorologica” di Internet in grado di visualizzare in tempo reale i momenti critici e le zone sature. Tale visione di insieme costituirà uno strumento di programmazione strategica per i governi nazionali e per l’Europa.

“Vorremmo produrre un atlante di diversi tipi con mappe ad alta risoluzione di Internet”, spiega Karrenberg e continua: “Le mappe diventeranno sempre più dettagliate all’aumentare dei punti di misurazione, per questo abbiamo prodotto dei dispositivi piccoli e semplici da installare. Chiediamo aiuto per diffonderli il più possibile”.

I prototipi sono già stati consegnati ed alcuni hanno cominciato a compiere rilevazioni. Per quanti fossero interessati, è aperta la pre-registrazione per prenotare Atlas e contribuire al progetto.

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