Ascoli Piceno – Continua ad essere incandescente il clima all’interno dello stabilimento Pall di Ascoli Piceno. Dopo i tagli del 30% alle retribuzioni dello scorso mese a seguito del contratto di solidarietà, il leader provinciale e membro dell’Esecutivo nazionale dell’Unione Sindacale di Base Andrea Quaglietti denuncia le differenze di comportamento dirigenziale all’interno dell’azienda.

«Da alcuni mesi infatti, nella fabbrica di Campolungo – sostiene Quaglietti – viene attuata una discriminazione vera e propria fra le donne al lavoro nel sito, ad alcune alle quali vengono concessi i cambi di turno per esigenze familiari o personali, mentre ad altre no. Alcune di loro, madri con figli – aggiunge il dirigente USB – sono dovute ricorrere alla baby-sitter per coprire le difficoltà che hanno, e ciò con un salario o stipendio falcidiato dal contratto di solidarietà».

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