TERAMO – Il lavoro come occasione di reinserimento sociale per 6 detenuti del carcere di Castrogno, che saranno impiegati al fianco dei cantonieri provinciali nella pulizia delle strade.

«Anche se abbiamo sbagliato, siamo pronti a recuperare»: un gruppo di detenuti della casa circondariale teramana aveva scritto tempo fa all’assessore provinciale alle Politiche Sociali Renato Rasicci, chiedendo di avere la possibilità di effettuare lavori di vario genere, tra cui la manutenzione stradale.

La Provincia di Teramo ha deciso così di portare avanti il progetto, che prevede l’impiego di sei di loro in affiancamento ai cantonieri provinciali sulle strade del teramano. In base all’accordo siglato tra l’Ente e la casa circondariale, tre reclusi ogni semestre usciranno dal penitenziario per lavorare una volta a settimana su un arco di 8 ore: il primo nucleo sarà utilizzato a Sant’Omero con i cantonieri provinciali impegnati in quella zona.

Saranno accompagnati sul posto di lavoro da un apposito pulmino, ma non saranno sorvegliati da agenti di polizia penitenziaria, anche perché, assicurano dai servizi sociali del carcere, sono detenuti individuati per le loro reali possibilità individuali di recupero.

L’iniziativa di recupero sociale, di cui è particolarmente orgoglioso l’assessore Rasicci, è svolta in collaborazione con l’associazione “Uniti contro la droga”, partirà a ottobre e costerà all’ente 6.200 euro.

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