SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Con il Qoll Festival intendiamo discutere, far discutere e valorizzare il grande patrimonio degli 800 giornali locali online italiani. Ogni testata in media ha 5000 lettori quotidiani, ci rendiamo conto quindi di quanto vasta sia la platea di persone che fruisce dell’informazione online. E anche offrire alla Riviera delle Palme un’opportunità di promozione turistica low cost».

Parlano così Luigi Cava e Camillo Di Monte, a nome dell’associazione Ipi (Imprese Promozione Italia) e dell’istituto di ricerca Iiris. Loro è l’idea del primo Festival dei quotidiani online locali, “Qoll festival” appunto, che si terrà a San Benedetto il 7 e 8 ottobre prossimi.

Possono partecipare le testate online registrate in tribunale, e competere fra loro in tre sezioni. Una sezione giornalistica, con un premio a giornalisti under 35 che attraverso articoli pubblicati nel 2010 abbiano saputo raccontare un frammento dell’Italia contemporanea; il vincolo d’età, dicono gli organizzatori, vuole “incentivare i giovani che si affacciano al giornalismo”); una sezione editoriale, relativa ai progetti di informazione e rapporto con i lettori; infine una sezione grafica relativa ai lay out dei giornali web.

All’interno delle sezioni ci saranno premi per anche per la migliore homepage, per il miglior nome di testata, per il miglior sistema di banner pubblicitari. E poi altri riconoscimenti ed attestati che la giuria si riserva di assegnare.

Poi, nella location del festival che è ancora da definire, si terranno tavole rotonde, convegni sul rapporto fra giornalismo e potere, sull’opinione pubblica locale e sulle prospettive del settore.

I giornali che faranno richiesta di partecipazione alle selezioni si impegneranno ad ospitare in home page un banner che linkerà il lettore al sito del festival (www.qollfestival.it), contraddistinto da immagini turistiche della capitale della Riviera delle Palme.

Comune di San Benedetto e Provincia di Ascoli patrocinano questa prima edizione del premio. Il sindaco Gaspari parla di un progetto che si inserisce nel solco di una tradizione tutta sambenedettese legata all’avanguardia nel campo dell’informazione. «Questa città ha visto nascere alcune fra le prime radio libere e tv private in Italia, con Radio 102 e Tvp. Negli anni ’90, poi, si è contraddistinta per il grande tasso di penetrazione del web, allora agli albori, per progetti come il voto elettronico nel ’99 e poi, qualche anno dopo, con le sperimentazioni sulla carta d’identità elettronica».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 182 volte, 1 oggi)