SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ci siamo, il week-end a favore dell’acqua pubblica è alle porte. Un po’ ovunque ci si domanda se effettivamente i cittadini vorranno raccogliere firme per un referendum. Quello che è chiaro, è che anche nel Piceno ci si sta muovendo per contribuire a raccogliere il numero di firme necessario a favore dei tre referendum per l’acqua pubblica.

Il  25 aprile a San Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno saranno ben tre i banchetti: a Porto d’Ascoli, in zona Agraria dalle 10 alle 20, in occasione della festa di quartiere. Al centro di San Benedetto in via Montebello dalle 10 alle 20 e in piazza del Popolo ad Ascoli dalle 11 alle 19.

«L’anniversario della Liberazione dal nazifascismo – dicono gli organizzatori – è occasione per liberare anche l’acqua dal mercaro e dal profitto. Diventa anche tu una staffetta del bene comune, firma e fai firmare».

I tre referendum, depositati presso la Corte di Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo 2010, proposti sono volti all’abrogazione di tutte le norme che in questi anni hanno spinto verso la privatizzazione dell’acqua, «Perché vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua. Si scrive acqua ma si legge Democrazia».

Primo quesito:

«Volete voi che sia abrogato l’art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n. 99 recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia” e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europee” convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166?»

Secondo quesito:

«Volete voi che sia abrogato l’art. 150 (Scelta della forma di gestione e procedure di affidamento) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, come modificato dall’art. 2, comma 13 del decreto legislativo n. 4 del 16 gennaio 2008

Terzo quesito:

«Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?»

Per ulteriori informazioni, oltre che richiederle direttamente presso i banchetti allestiti, è possibile visitare il sito http://www.acquabenecomune.org .

Per chi vuole partecipare attivamente alla raccolta firme o saperne di più, sabato 24 aprile alle 14,45 si terrà, presso la Bioteca Picena in zona Sentina  un incontro del MeetupSBT e del Comitato acqua pubblica Piceno-Riviera per l’organizzazione dei banchetti per il 25 Aprile “pro referendum Acqua Pubblica”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.322 volte, 1 oggi)