MARTINSICURO – Qualcuno gli ruba la Renault 4 per andare al Santuario di Loreto. E’ un episodio piuttosto singolare che sfocia a tratti nel comico quello che è capitato a Toni Lattanzi, a cui nella notte di sabato 28 novembre hanno rubato l’auto che aveva parcheggiato fuori casa, dimenticando le chiavi attaccate al cruscotto.

Lattanzi del furto non si è accorto subito, se non la domenica mattina, quando i Carabinieri si sono presentati a casa per chiedergli se gli avevano rubato la macchina. Guardando sulla strada e vedendo che l’auto non c’era più, ha dovuto convenire che qualcuno gliel’aveva sottratta. L’autore del furto, A. A., un quarantenne di Martinsicuro, era stato intanto fermato a Loreto per un controllo da una pattuglia di Carabinieri, e i militari dopo alcune domande hanno capito che l’auto non era del conducente. Pare anzi che l’uomo si fosse giustificato dicendo che l’aveva rubata perché voleva andare al Santuario e non sapeva altrimenti come fare.

Un episodio che si è concluso senza complicazioni, anche perché il quarantenne nella notte di sabato, prima di avventurarsi a Loreto, sarebbe stato visto con la Renault 4 scorrazzare per diverse ore – forse in stato ebbrezza – lungo le strade di Martinsicuro ad alta velocità, passando anche con il rosso ai semafori. Per fortuna non ha provocato incidenti di sorta, per i quali altrimenti avrebbe dovuto rispondere il legittimo proprietario dell’auto.

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