ANCONA – Tutela il lavoro e rilancio della ripresa economica con una strategia di attacco al mercato. È questa la conclusione dell’incontro tra la giunta della Regione presieduta dal presidente Gian Mario Spacca e l’esecutivo di Confindustria Marche guidato da Paolo Andreani nel pomeriggio di lunedì 28 settembre a Palazzo Raffaello.

Per quello che riguarda l’Irap, la Regione si è impegnata a valutare un azzeramento dell’addizionale Irap per le imprese che esportano a condizione che queste mantengano l’occupazione nelle Marche e non delocalizzino le loro attività fuori regione.

L’obiettivo è quello di rendere le nostre imprese locali competitive in un’ottica di equa concorrenza con quelle estere.
Circa le misure anticrisi Confindustria ha sottolineato l’apprezzamento per la manovra attuata dalla Regione. Il presidente Spacca ha confermato l’impegno nella tutela dei lavoratori dichiarando che la giunta è pronta a stanziare nuove risorse se sarà necessario.

Allo stesso tempo, dalla “politica di resistenza” si passerà ad una “strategia di attacco” per il rilancio dello sviluppo garantendo liquidità alle aziende con il potenziamento dei Fondi di garanzia (anche nel settore energia), dei Confidi e l’impiego di nuove risorse: i 120 milioni dal Fesr per le imprese che fanno innovazione e i 100 milioni della Banca Europea degli investimenti a favore delle aziende che diversificano o fanno innovazione e che dovranno essere raddoppiati dalla banca mediatrice per finanziare le opere pubbliche nei settori dello smaltimento dei rifiuti e del ciclo delle acque.

Si è discusso anche del provvedimento per il piano casa che andrà in Consiglio Regionale per l’approvazione il prossimo 6 ottobre e prevederà la possibilità del cambiamento di destinazione d’uso negli interventi edilizi in una quadro di riqualificazione delle aree urbane.

Il presidente Spacca ha comunque sottolineato che «ci sarà massima attenzione all’ambiente ed al paesaggio visto che, tra le intenzioni della giunta, resta salda quella di fare del turismo il secondo motore di sviluppo delle Marche».

È stato approvato inoltre dalla Giunta regionale nel settore opere pubbliche un provvedimento per tutelare le piccole imprese locali negli appalti, semplificando la normativa nazionale per quanto riguarda le gare tra i 100 mila e i 500 mila euro, garantendo la massima correttezza e trasparenza delle procedure.

La Giunta Regionale e la Giunta di Confindustria, in conclusione, hanno concordato sul fatto di sollecitare il Governo nazionale al sostegno degli Accordi di programma territoriale e per il polo tecnologico regionale della Domotica, utili per il rilancio dell’economia marchigiana in tutti i settori e le aree di crisi.

Soddisfazione è stata espressa sul fronte dell’avanzamento dei lavori per quanto riguarda le infrastrutture. Attualmente nelle Marche sono aperti cantieri per circa 6 miliardi di euro di investimenti. Attraverso il progetto della Regione in corso di realizzazione infine, le Marche saranno le prime in Italia a vedere nel 2012 la completa copertura del territorio con la banda larga.

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