ASCOLI PICENO – La SGL Carbon, proprietaria dell’area di 27 ettari su cui sorge l’ex stabilimento industriale attivo fino a due anni fa, ha ceduto la proprietà della zona alla Restart Scarl, un consorzio formato da 30 aziende locali e non. L’atto di vendita è stato siglato presso il notaio Calvelli di Ascoli.
Alla firma erano presenti per la SGL Carbon l’amministratore delegato Giuliano Sacchini e per la Restart il presidente Bruno Bucciarelli.
Lunedì sera la Restart terrà un consiglio di amministrazione per rendere noti ai soci i termini esatti dell’accordo. L’area, come noto, è da bonificare e i costi stimati per questa operazione ammontano a circa 80 milioni di euro. Da tempo c’è in ballo un cospicuo finanziamento statale, per circa 30 milioni di euro, legato alla riconversione dello stabilimento e dell’intera area.
L’area dell’ex Elettrocarbonium, una delle industrie storiche del Piceno, secondo l’intesa di massima raggiunta negli ultimi anni dovrebbe ospitare un polo tecnologico per la ricerca e l’innovazione, un’area verde e una zona di edilizia residenziale e commerciale alle porte del centro storico. Ovviamente dopo la bonifica degli idrocarburi e delle sostanze inquinanti che si trovano nel terreno.
La Restart, di cui è socia anche la Uniproject, oltre che diverse imprese minori locali, attive nelle costruzioni e nell’impiantistica, sta predisponendo un Piano strategico per la riqualificazione dell’area.

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Che cosa ricevono gli industriali? I comuni mettono a disposizione il terreno, il governo finanza, lo stabilimento a fondo perduto, gli industriali stipulano un impegno per lo sviluppo occupazionale col territorio per la produzione di beni e dopo alcuni anni diventano padroni di tutto. Dichiarano improvvisamente di essere entrati in crisi chiedono la riconversione e dopo averla ottenuta, vendono tutto al migliore offerente, non ringraziano del regalo ricevuto ed emigrano nei paradisi dei divertimenti. Essi lasciano a noi il terreno inquinato e alla comunità l’onere per la bonifica. Avanti i prossimi ci sono sempre politici di turno a garanzia dei… Leggi il resto »