ASCOLI PICENO – Tavolo interistituzionale mercoledì mattina presso la Sala Massy del Palazzo dei Capitani per parlare del futuro dell’area ex Carbon. Passo più immediato quello relativo alla bonifica del terreno. Poi Polo Tecnologico, piano urbanistico e situazione dei lavoratori ex carbon, ormai in scadenza con gli ammortizzatori sociali.

Presenti all’incontro tutte le parti impegnate nella sottoscrizione della bozza del Protocollo d’Intesa per  il progetto di riqualificazione dell’area e cioè il Comune e la Provincia di Ascoli, la Regione Marche e Restart, il consorzio che ha acquistato l’area. Presenti anche rappresentanti di  Confindustria e dei  sindacati Cgil, Cisl e Uil.

Per la regione erano presenti l’assessore con delega al Piceno Antonio Canzian e l’assessore con delega alla Ricerca Scientifica e Tecnologica Marco Luchetti, che hanno ascoltato le varie proposte e si sono detti pronti ad attivare tutti i canali necessari per accelerare i tempi e trovare anche fondi europei per finanziare i progetti.

Si è preso atto del nuovo assetto societario  di Restart con l‘ingresso della Fondazione Cassa di Risparmio e dell’individuazione dello strumento urbanistico da attivare, ovvero il Pru (Piano di Recupero Urbano).

Primo passo da fare è però quello della bonifica del terreno, per la quale è stato improntato un progetto preliminare mentre quello definitivo sarà approvato entro l’estate.

“Il protocollo d’intesa – ha detto Canzian – dovrebbe focalizzare due aspetti molto importanti: quello di poter sostenere la prosecuzione degli ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori interessati e quello di sviluppare attentamente un progetto per il Polo scientifico e tecnologico perché attraverso questo c’è la possibilità di accedere alle risorse comunitarie”.

Su questo punto in particolare si è concetrato anche l’assessore Luchetti, ricordando come si debba “contenere nel complesso una strategia più ampia, in grado di intervenire sulla crisi del territorio. In questo senso – ha proseguito l’assessore – vorrei sottolineare che il Polo Tecnologico è composto da una serie di aziende che si mettono insieme supportate in questo caso da Tecnomarche e dall’Università. Sono aziende che fanno produzioni innovative. Per questo è importante che il mondo imprenditoriale si attivi con idee originali, ma anche aderenti alla realtà del Piceno”.

“Il protocollo dovrà raccordare i vecchi impegni con i nuovi fatti recenti – ha  invece affermato il sindaco di Ascoli Guido Castelli – con lo scopo di fornire uno strumento utile da porre al cospetto della Regione Marche per aumentare le possibilità di proroga degli ammortizzatori sociali per gli ex dipendenti della Sgl Carbon che sono ormai in scadenza”.

“In questo senso – ha proseguito il sindaco – i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno chiesto di valutare la possibilità di una ulteriore deroga ai rispettivi ammortizzatori sociali dei lavoratori e sono state fatte anche altre richieste. Nel Protocollo d’Intesa dovranno infatti essere inserite la cronistoria del percorso intrapreso nella progettualità dell’area, maggiori dettagli per quanto riguarda la progettazione del Polo Tecnologico, la formazione del personale e le sollecitazioni da inviare al Ministero per le Attività Produttive”.

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