SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuove collaborazioni tra Comune e Università di Camerino. È una sorta di “piano industriale della qualità” quello che l’Unicam vuole proporre al territorio di San Benedetto, per migliorare l’offerta commerciale e turistica attraverso corsi di specializzazione o altre iniziative.

L’obiettivo è quello di avere operatori sempre più qualificati sul versante della ristorazione, della salute o del benessere, attività che verrebbero così potenziate nel nome di una qualità “certificata”, per esempio per quel che riguarda i valori nutrizionali, il fitness e il benessere in generale.

Non a caso, la Facoltà di Farmacia dell’ateneo offre già, a Camerino, un corso di laurea in “Scienze e tecnologie del fitness e dei prodotti della salute”, oltre ad organizzare corsi per estetiste, ed altre attività ancora.

A questo proposito, nella mattina di mercoledì 11 marzo, si è tenuto un incontro tra rappresentanti accademici ed esponenti delle associazioni di categoria, che si è svolto nella sala giunta del Comune di San Benedetto, alla presenza del sindaco Gaspari, dell’assessore al Turismo Mozzoni e del consigliere delegato ai rapporti con la scuola e le università Palestini.

Il sindaco e l’assessore Mozzoni hanno fatto notare come la prossima riapertura del Palacongressi potrà rappresentare un ulteriore stimolo ad allungare la stagione turistica. I futuri convegnisti, del resto, potranno sia alimentare il mercato del fitness e del benessere, sia veicolare l’attrattività del territorio anche grazie a questa offerta non soltanto “marginale”, come è attestato dal crescente successo di palestre e altri centri estetici.

In un territorio come quello di San Benedetto potrebbero essere così ulteriormente valorizzate la filiera corta, i cosiddetti “ristoranti a km 0”, le attività d’eccellenza come quelle dei pastifici o dei produttori di vino.

All’incontro erano presenti il rettore dell’ateneo, prof. Fulvio Esposito, accompagnato dai professori Alberto Cresci, Mario Giannella, Luigi Tapanelli. La Confcommercio era rappresentata da Maria Angellotti, l’associazione albergatori “Riviera delle palme” da Bernardo Di Emidio, la Confartigianato da Maria Desirée Basili e Roberto Tamburri.

Ha affermato il sindaco Gaspari: «L’importanza della presenza universitaria deve diventare sentire comune, e le ricadute sull’economia locale una costante consolidata».

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