CUPRA MARITTIMA – In passato Cupra era dotata di un grande porto e di un importante santuario. Ad accrescere la sua rilevanza storica è la scoperta che, a restaurare il tempio della Dea Cupra, fu proprio l’imperatore Adriano. È Giovanni Ciarrocchi a spiegare questa relazione con il suo libro “Schemi Adrianei nel foro di Cupra Marittima”, che presenterà sabato 29 novembre presso il cinema Margherita a partire dalle 17, e nel quale dimostra che l’Imperatore era anche un grande matematico.

Anticipa l’autore: «La figura di Adriano si relaziona a Cupra Marittima per vari motivi: l’origine picena dell’imperatore, il rinvenimento dell’iscrizione adrianea che celebra il “restauro” del tempio della dea Cupra, la riconoscibilità geometrica e matematica del progetto adrianeo negli edifici del foro di “Cupra Maritima”».

Spiega ancora l’autore: «Il libro si propone di trovare un’analogia tra gli aspetti dimensionali e numerici del foro, e l’opera dell’Imperatore nella sua veste di architetto e matematico. La misurazione dei ruderi cuprensi infatti – aggiunge Ciarrocchi – ha evidenziato l’utilizzo di moduli e rapporti aurei che lo stesso Adriano abitualmente usava in molte sue realizzazioni».

Conclude l’autore: «La ristrutturazione ordinata da Adriano del santuario della Dea Cupra e dell’intero foro cuprense, emerge in modo chiaro dai numeri delle dimensioni delle strutture antiche e dall’uso della serie numerica di “Fibonacci” per proporzionare gli spazi cuprensi attraverso il numero aureo. La conoscenza di questi numeri mette in luce la profonda conoscenza della matematica da parte dell’imperatore Adriano».

L’evento è promosso dall’Archeoclub e per l’occasione saranno presenti anche il professor Luciano Stefanini, ordinario di matematica generale all’Università di Urbino, ed il professor Cristiano Marchegiani, incaricato di Storia dell’Architettura Antica e Medievale alla facoltà di Architettura di Ascoli Piceno.

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