SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È tempo di ringraziamenti per Roberto Silvestri, presidente della Polisportiva Porto 85, che al termine della terza gara podistica Ascoli–San Benedetto non può non fare i suoi bilanci.
«Grazie alle società che hanno collaborato quali Avis Ascoli Marathon, Comodo Sport, Nuova Podistica Centobuchi, Asa Ascoli, Centro Marcia Solestà e Flipper Triathlon – ha dichiarato Silvestri – abbiamo potuto mettere su una gara che può vantare tra i suoi partecipanti nomi del calibro di Caimmi, Console, Di Cecco, Sardella, Curzi, Capotosti e Mancini».
«Grande è stata la collaborazione dei vigili urbani – ha dichiarato il presidente del Porto 85 Polisportiva – della Protezione Civile e di tutti i volontari del soccorso».
Silvestri si toglie però qualche sassolino dalla scarpa facendo un appunto alla cittadinanza della Vallata e chiedendo «perché per qualche ora della domenica mattina è così difficile fare a meno dell’automobile soprattutto se tale rinuncia serve ad agevolare il traffico di una manifestazione sportiva di alto livello? Il prossimo anno sarà nostra cura avvisare anche tutti i parroci della Vallata affinché raccomandino quel giorno di andare a messa a piedi. Noi quest’anno abbiamo diffuso in tutta Italia oltre cinquantamila tra opuscoli e volantini con il nome di tutti i paesi della vallata, facendo così promozione gratuita al nostro territorio. In cambio però non abbiamo ricevuto l’assistenza che avevamo chiesto. Se non verranno mantenuti gli impegni anche in futuro saremo costretti a gestire tutto direttamente, senza il coinvolgimento dei vari comuni».

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