SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bretella autostradale, Parco Marino ed elettrificazione ferroviaria sono stati i punti chiave messi in discussione nel primo incontro annuale tra l’amministrazione provinciale e quella comunale, avvenuto venerdì 8 febbraio; il summit è stato necessario per fare il punto sullo stato di avviamento dell’attuazione delle grandi opere che interessano la nostra città.

Il presidente delle Provincia, Massimo Rossi, conferma la mancanza di un progetto definitivo per la realizzazione della bretella autostradale: attualmente l’Università di Ancona ha il compito di svilupparne uno, seguendo le direttive provinciali. Non è chiaro se questa nuova circonvallazione possa arrivare fino al casello di Grottammare ma, fortunatamente, non mancano i fondi per la sua realizzazione. Si utilizzeranno le risorse del Fas (fondo aree sotto utilizzate) per un ammontare di circa 36 milioni di euro, 18 dei quali spesi per la circonvallazione di San Benedetto (i restanti per la bretella autostradale che interesserà la zona di Fermo). Altri 12 milioni di euro verranno poi utilizzati per l’elettrificazione ferroviaria.

Dopo un periodo di pausa riprende anche l’iter per la costituzione del Parco Marino: la procedura si era fermata a novembre a causa della mancata attivazione delle segreterie tecniche che dovevano essere nominate dal Ministero dell’Ambiente. «Il procedimento è ripartito – conferma il presidente Rossi – e a giorni arriverà la bozza di decreto e la regolamentazione di indirizzo che dovrà essere sottoposta al vaglio dei consigli comunali».

VIABILITA’ E LAVORI PUBBLICI Altri temi fondamentali per la città sono stati avanzati dall’assessore alla viabilità del Comune, Settimio Capriotti. In particolare è stato chiesto l’aiuto della Provincia per il potenziamento della rete di trasporto pubblico urbano, per la creazione dell’Osservatorio Permanente del Traffico e delle piste ciclabili a sud della città (in particolare nella zona della Sentina). L’assessore provinciale Ubaldo Maroni ha ribadito la grande disponibilità della Provincia nella realizzazione di queste opere, confermando anche la compartecipazione provinciale alle spese per la costituzione della metropolitana di superficie e per l’eliminazione del passaggio a livello sulla Statale 16. Approvata la messa in opera dell’ampliamento del Liceo Scientifico (a maggio partiranno i primi lavori) con l’imminente conclusione delle operazioni per la costituzione del nuovo Palazzo del Lavoro a Porto D’Ascoli.

TURISMO E ISTRUZIONE L’assessore al Turismo del Comune di San Benedetto, Domenico Mozzoni, preme per una immediata realizzazione di un Sistema Turistico Locale unico, condiviso anche a livello regionale. Secondo il Testo Unico sul Turismo, però, la Provincia ha solo il compito di aiutare i sistemi turistici locali nella realizzazione del Sistema. Come conferma anche l’assessore provinciale Avelio Marini, la Provincia ha disegnato un protocollo di intesa per la realizzazione del Sistema Turistico, condiviso da molti comuni della zona. Spetta poi alla Regione approvare il programma definitivo. Nella riorganizzazione della rete scolastica è stato ribadito anche il “riadattamento” del Liceo Classico: a causa della mancanza di un sistema di scuola media superiore nell’alta Valle dell’Aso, è stata predisposta la realizzazione di una sede distaccata del Liceo, con una perdita di circa 50 allievi l’anno dalla sede centrale di San Benedetto.

CENTRO AGROALIMENTARE Il presidente della Provincia Massimo Rossi ha “bacchettato” l’amministrazione comunale di San Benedetto per alcuni ritardi relativi al rilancio della struttura: CLICCA QUI.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 631 volte, 1 oggi)