SAN BENENDETO DEL TRONTO – L’ultima vittoria risale al 18 novembre. Nello specifico, vittoria in casa con l’Offida per 2-0. Da allora è trascorso quasi un mese e il Porto d’Ascoli ha collezionato soltanto due pareggi contro Montottone, Acquaviva (doppio 2-2) e una sonora sconfitta con la Jrvs Ascoli (3-1).
Magro bottino, dunque. Mister Deogratias se n’è accorto. Una questione psicologica quella che stanno vivendo i biancocelesti. I numeri parlano chiaro: 22 le reti subìte, altrettante quelle segnate.
Quel pizzico di entusiasmo che sembrava essere stato ritrovato dopo la sconfitta di Carassai, pare essere svanito nuovamente. Le qualità non mancano di certo al Porto d’Ascoli ma la paura di fare risultato condiziona la squadra di Deogratias.
La sfida con il Pagliare di sabato prossimo rappresenta per la compagine biancoceleste oltre che un esame di maturità, la possibilità di riscattarsi, tirando fuori tutto l’orgoglio a disposizione. Chiudere l’anno con 6 punti sotto l’albero sarebbe il massimo.
BORSINO. Da verificare le condizione di Perozzi, uscito malconcio dal match con la Jrvs. In forse anche l’impiego di Flavio Piergallini, fuori causa per una botta al collo del piede.

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