MONTEPRANDONE- Si è tenuta ieri pomeriggio, domenica, nel rinnovato stadio Comunale, la presentazione ufficiale della squadra del Centobuchi Calcio, neopromosso in serie D.
Prima della manifestazione la squadra ha dovuto affrontare l’ennesima amichevole: in questo periodo, infatti, i ragazzi guidati dal mister De Angelis sono stati impegnati in partite che hanno messo costantemente alla prova le capacità della squadra. Ricordiamo la schiacciante vittoria sulla Cuprense per 4-1, contro il Martinsicuro per 4-0 e sabato scorso contro la Valle del Giovenco per 1 a 0.
Ieri invece spazio all’atteso derby contro il Monteprandone. Le due squadre non si sono risparmiate dando vita ad un match abbastanza teso, che ha visto anche l’espulsione, per ripetuti falli e proteste, del numero 6 ospite, Ciribè.
In avvio il Centobuchi era riuscito a mantenere la sua superiorità sul possesso di palla, cosa che purtroppo non gli è servita per impedire la realizzazione del primo gol da parte del Monteprandone, avvenuto a causa di un clamoroso e inaspettato rimbalzo di fronte al portiere della squadra di casa, Di Giacomo. Un’ottima occasione perristabilire le sorti dell’incontro capitava al 26° del primo tempo, con un rigore concesso ai padroni di casa, ma clamorosamente sbagliato da Galli.
Il secondo tempo vedeva la riscossa dei biancoceleste con il gol di Cucco al 12° e di De Angelis al 14°. Le sorprese non mancavano nemmeno: dopo un imbarazzante autogol del portiere del Monteprandone, Sandroni, il Centobuchi attaccava e approfittando di un passaggio di Cucco, De Angelis spiazzava il portiere con un colpo di testa che spediva la palla direttamente sotto l’incrocio dei pali.
Finiva col risultato di 4-1 per la formazione di mister De Amicis, che orgogliosamente apriva i tanto attesi festeggiamenti per la promozione in D.
Dopo la presentazione dei giocatori – tutti in campo tranne il nuovo acquisto Emanuele Ameltonis, 19enne portiere prelevato nelel ultime ore dal Teramo, cresciuto nella Sorianese e l’anno passato nelle fila dell’Aprilia, e Alex Corradetti, fresco di cessione all’Alba Adriatica (Eccellenza abruzzese) – con le nuove leve Di Giuseppe (ex Grottammare), Capretta, Cesari e Di Giacomo (Truentina), Giudici (ex Offida), Nardi (ex Ascoli), Porcu (ex Sant’Omero Palmense), tutti acclamati a gran voce dal pubblico, il presidente Claudio Marocchi e il sindaco Bruno Menzietti hanno mostrato le nuove maglie: la prima di colore blu e azzurro, la seconda amaranto con i colori del club a sinistra.
LE PAROLE DI MAROCCHI E MENZIETTI Il presidente ha poi approfittato dell’occasione per dire due parole alla squadra: «Sono emozionato per questo anno speciale e indimenticabile che la società e il paese di Centobuchi sta vivendo. Spero che il nostro lavoro sia stato gradito dal pubblico. La nostra linea sarà sempre quella di continuare a puntare sui giovani e sui nuovi talenti. Ma per farlo dobbiamo andare avanti e lavorare come abbiamo fatto fino ad ora: con umiltà e sacrificio; la stessa umiltà che dovremo continuare a mostrare nel nuovo campionato, come abbiamo fatto l’anno scorso: noi siamo entrati in punta di piedi e ne siamo usciti vincitori. La stessa dedizione mostrata dal gruppo, compatto nell’affrontare nuove sfide, sarà anche quest’anno nostro motivo d’orgoglio.»
Da segnalare anche l’intervento del sindaco Bruno Menzietti, il quale ha ringraziato la società e il presidente, ribadendo il serio impegno preso dall’amministrazione comunale per gli aiuti stanziati alle attività sportive rivolte ai giovani. Lo stesso impegno che ha permesso, in tempi brevi, la conclusione dei lavori nel campo Comunale, appena in tempo per l’inizio del campionato.
L’appuntamento con il Centobuchi calcio, in attesa del calendario di serie D, è rimandato al 3 settembre, con l’atteso debutto in Coppa Italia contro il Grottammare, al Pirani.

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