Nico Virgili ce l’ha con tutti: “A San Benedetto niente più Summer Games”
L’ideatore dello show estivo furioso con chi ha accostato l’evento alle sbronze di ferragosto: “Noi gli unici a non dare mai super-alcolici”. Sullo spostamento alla foce dell’Albula: “Assurdo. Il Comune non ha mai creduto in noi”
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Parla di “misura colma” e annuncia l’addio del Super Summer Games a San Benedetto. E’ un Nico Virgili furioso quello che si sfoga a Rivieraoggi.it al termine dell’edizione sambenedettese della manifestazione da lui ideata, svoltasi all’ex camping il 13, 14 e 15 agosto. Si dice “stanco di molte cattiverie e di molte ipocrisie” e le motivazioni della rabbia sono molteplici: dall’ipotesi di spostamento dell’evento sulla foce dell’Albula all’associazione alcol-Summer Games avanzata da qualcuno, passando per la mancata valorizzazione dell’appuntamento da parte di stampa e amministrazione comunale.
“NON CI SPOSTIAMO” Virgili è categorico: “Area migliore dell’ex camping non c’è; lo spazio nella spiaggia libera numero 1 è molto più ridotto. Non c’entreremmo, è assurdo. Ho considerato fuori luogo pensare a caldo a future sistemazioni, sarebbe stato più logico parlarne in futuro sedendosi a un tavolo. Gaspari parla di un problema di traffico? Il blocco andava dalla mezzanotte alle 3 e solo nello spazio antistante i Giardini di Zio Marcello. Per la Notte Bianca si è chiuso tutto il lungomare, per più ore. Ma il problema non si pone, dato che l’anno prossimo a San Benedetto non faremo nulla. La decisione è irrevocabile, non sto giocando e non ci sono interessi dietro”.
QUESTIONE ALCOL Il “colpo al cuore” è tuttavia legato all’accostamento – vero o presunto – tra lo sballo ferragostano ed il Summer stesso. Per l’organizzazione il problema è a prescindere, legato ad un’usanza tipica che i giovani celebrano puntualmente la sera del 14: “Ci si sbronzava prima che arrivassimo noi e ci si sbronzerà in futuro”, sbotta Virgili, che a questo punto inaugura una serie di paragoni con le altre manifestazioni rivierasche. “Non abbiamo mai dato super-alcolici, anzi abbiamo sempre mandato messaggi educativi. In altre occasioni si vendevano rum, mojito, cuba libre; noi solo birra a bassa gradazione. Eppure ogni volta tutto è sproporzionato a danno nostro. Perché nessuno denuncia il fatto che gli chalet attorno a noi vendevano di tutto? I primi bacchettoni sono i primi colpevoli. Noi avevamo la sicurezza all’ingresso che controllava persino gli zainetti dei ragazzi. Paradossalmente la zona più tranquilla e sana era quella in cui stavamo noi”.
IL RUOLO DEL COMUNE Nel mirino finisce poi l’amministrazione comunale, colpevole di aver ridotto gradualmente i contributi da 45 a 35 mila euro, per arrivare ai 25 dell’anno scorso e ai 12 mila del 2011. Colpa della crisi che attanaglia gli enti locali, ma per Virgili c’è dell’altro: “Non hanno mai creduto in noi. Vogliono fare eventi e non ci pagano per quello che costano realmente. Il Summer Games ci è costato 62 mila euro. Avevamo proposto degli escamotage, come il pagamento del ticket all’ingresso. Sarebbe stato normale, i concerti in fondo si pagano. Il sindaco s’è opposto. Pensavo ad attenzioni diverse per un’iniziativa che c’è da sedici anni, nata nella propria città e che ha dato risalto mediatico a San Benedetto in tutta Italia”.
“MA QUALI 3000…” L’ultimo fastidio riguarda infine l’affluenza. Bocciata senz’appello la stima delle 3 mila unità (cifra avanzata la sera stessa dallo staff presente sul palco, ndr): “Non mi è mai interessato dare i numeri”, conclude Virgili. “Penso comunque che fossimo tre volte di più. Andava conteggiata la permanenza e la rotazione della gente. L’area è stata piena dalle 20 alle 4. Il pubblico di inizio serata era oggettivamente differente da quello delle 3. Non erano le stesse persone”.


Come si crea un fenomeno-monstre, con i soldi pubblici 45+35+25+12 una bella quaterna sulla ruota della crisi che verra’….se oggi il SG costa 62.000, il primo anno quanto è costato ?
Virgili ha ragioni questo è il frutto del suo lavoro, se in tempi di vacche grasse vi andava bene, se la valutazione del progetto è solo a fini elettorali e di immagine non ci possiamo lamentare se le vacche sono scappate,le vacche vanno dove l’erba è piu’ verde e l’oltrepo pavese sicuramente e più verde….
Ho visto comprare da minorenni, dico minorenni, buste di veleni da alcolisti terminali e nessuno ha battuto ciglio, gli affari sono affari e i soldi non puzzano.
Sono i modelli sbagliati, se il tg (chiamiamolo tg) parla di SG quello è il target e a ferragosto se ne svolgono centinaia su e giu’ per lo stivale, l’evento è quello, piu’ sono piu’ è grande, il fenomeno e’ semplice, musica e tutto quello che serve per trasgredire, ma non tutti i ragazzi del SG si sballano, ma si aggregano perchè non hanno alternative, l’estate è questo notti bianche, una per città, SG con repliche e sagre di tutto e di più, una replica del carnevale per tre mesi, poi in alcuni casi una spruzzata “di cultura” oramai libri, le presentazione dei libri come “riverginatura” per l’immagine. La battaglia è impari il popolo, in genere abbastanza omogeneo, non vuole problemi, già fa caldo e della crisi se ne parla durante il viaggio per arrivare e poi contano le pinte di birra e gli arrosticini, pure il satrapo diventa secondario.
Se la famiglia e la scuola hanno abdicato, chi forma i giovani all’ascolto di musiche che non siano solo zum-zum, ad ascoltare il festival Listz ci andranno solo teste mediamente bianche, ma sei giovani non vengono formati la colpa non è loro.
Il berlusconismo, tuttotette&culi ha contagiano la mia generazione e non c’è verso di liberarsene, l’Ente che rincorre questi STATI EMOTIVI è un Ente che abdica, che è per il quieto vivere e per l’incasso elettorale.
…Poi non si trovano i soldi per il natale al borgo “de su dentre” se non sbaglio per un’anno non si e’ svolto.
Ma come disse qualcuno con la cultura non si mangia!
L’ipocrisia di certa gente è bene che venga alla luce. Alcune persone di San Benedetto sono riuscite a far dire basta a Nico, l’unico dispiacere è per le decine di migliaia di persone che sentono questo Evento come il loro Evento.
Fra i parametri di valutazione degli eventi ci sono:
1) la partecipazione di pubblico;
2) la visibilità a livello nazionale dell’evento;
3) il Cast Artistico
Il Comune: finanzia molto di più eventi che non hanno minimamente paragone con i “Super Summer Games”
1) il numero di presenze che fa registrare i Super Summer sono enormi
2) la visibilità a livello Nazionale: non c’è stato evento che ha portato così tanta visibilità a SBT come i Summer che ricevono ottimi servizi dai TG RAI, MEDIASET, hanno una trasmissione interamente ad essi dedicata su SKY, che sono andati in Diretta Radiofonica Nazionale ed Internazionale, (oltre alle molte Radio e Tv regionali accreditate)
3) il Cast Artistico che porta con se i “Super Summer Games” tutti sanno che è di gran lunga superiore al budget che l’organizzazione ha a disposizione e questo grazie ai rapporti che Nico ha direttamente con gli Artisti ed all’importanza dell’evento.
Vogliamo parlare di tutte le altre manifestazioni o pseudo eventi che si sono realizzati in città nell’arco dell’anno?
Chalet attorno: tutti sanno che da diversi hanni per volontà di Nico (nonostante il Comune abbia creato notevoli ristrettezze e difficoltà economiche all’evento) non si somministra Rum, Cuba,superalcolici ed addirittura neanche il vino… perchè non si accenna mai a manifestazione come Maremoto, Notte Bianca ed addirittura ad Anghiò?
Allora è assurdo che i Super Summer investono migliaia di € e non somministrano super alcolici… e molti Chalet più a nord e sud (che non contribuiscono neanche con 100 euro) somministrano di tutto, e poi se ci sono ubriachi in giro la colpa è dei Super Summer (che paga fior di quattrini per mettere la Security a vigilare che chi acquista bottiglie e super alcolici negli Chalet non entri ai Super Summer). C’è da essere schifati da queste ingiustizie (Commento non anonimo)
Non posso dire nulla del resto, perchè essendo impegnato nella festa di Liberazione non ho avuto modo di vedere la manifestazione, ma effettivamente quando ho visto il numero “3000″ l’ho pensato pure io impossibile, anche perchè ho visto moltissime persone transitare per andarci, non mi pareva realistico. Erano oltre le 2 quando ho preso la strada di casa e ancora mi ha fermato un’auto in viale de gasperi chiedendomi indicazioni per arrivarci, segno che la rotazione è stata intensiva e l’afflusso prolungato. Per eventi di questo tipo è sempre difficile fare delle stime, perchè se pure è realistico che ci siano 3000 persone contemporaneamente è pure vero che andrebbe calcolato l’afflusso totale, che è significativamente più alto.
Per il resto, soprattutto sulla questione alcol, non posso che essere d’accordo con Virgili: le manifestazioni, a meno che non siano colpevolmente incentrate sulla somministrazione, non hanno alcuna responsabilità sull’abuso di alcol che rappresenta invece una variabile indipendente. Basta farsi un giro per qualche bar e si capisce come non ci sia affatto necessità di alcuna “scusa” per sbronzarsi, i ragazzi lo fanno e basta. Anzi, la presenza di manifestazioni che propongono qualcosa di diverso rispetto alla sbronza la vedo come un efficace deterrente, un’occasione per fare altro. Certo è più semplice dare la colpa al Florentia o al Summer Games o alla notte bianca o a qualunque altra manifestazione di successo piuttosto che porsi delle domande la cui risposta è un pò più complicata e che chiamerebbero in casa un pò tutti, noi stessi compresi.
Come al solito a San Benedetto si cerca di “distruggere” tutto ciò che si fa di buono.
Un evento del genere dovrebbe essere incoraggiato e non criticato.Alle lobby che ,da sempre, controllano il turismo nella nostra città,non va bene nessuna manifestazione che possa portare via,anche per una sera,”il pennuto dal pollaio”.
E’ giunta l’ora di cambiare questa mentalità da retrogradi,perche il mare e il paesaggio (che non abbiamo più) non bastano per attirare i turisti nella nostra città e ce ne stiamo già accorgendo.
Fino a quando non ci sarà un primo cittadino nato e cresciuto a San Benedetto del Tronto i problemi della nostra città non verrano mai capiti…
Sono legatissimo alla mia San Benedetto ma queste notizie sono le uniche che riescono a farmi guardare altrove per vivere l’estate. Ogni anno la stessa storia, si cerca di demonizzare l’evento buttandogli addosso la croce dell’alcol. L’organizzazione è fatta di persone ed in quanto tali hanno la pazienza limitata. Grazie alla pochezza della nostra classe dirigenziale stiamo distruggendo ciò che abbiamo di buono nella nostra città. Complimenti..non ci lamentiamo poi se però si parla sempre di riviera romagnola, ligure o toscana. Li sono lungimiranti e sicuramente lo staff dei SG troverebbe terreno fertile per le proprie iniziative! In ultimo:3000 persone stanno in una festa di quartiere, non certo ai SG..
Vengo da 11 anni a San Benedetto e sono una grande appasionata dell´animazione ciquibum. Prima l´animazione si trovava lungo tutta la riviera e vedevamo San Benedetto andare sulla Rai e Canale 5 grazie al Ciquibum. Poi ho saiputo che il comune non sostiene piu questa bellissima iniziativa. Da turista credo che sia un grande errore.
Ora leggo che stanno faccendo del tutto per rovinare anche l´ottima manifestazione Super Summer Games.
É uno spettacolo stupendo e non solo per giovani, infatti, ci sono tantissimi adulti e mamme con i passeggini.
Per dei Super Summer Games per San Benedetto è un errore gigante…
(Linda Bakockova, una turista)
Siamo sicuri che alla serata inaugurale della terrazza ai rampolli del jet set non ancora maggiorenni non sia stato servito alcool!! Minorenni di serie A e minorenni di serie B. La bevuta alla serata costava 20€, 300€ la bottiglia al tavolo, questo avrebbe fatto la differenza se non fosse per il fatto che la bevuta erab obbligatoria…in alternativa? Sequestro di persona! Mah quanto moralismo spicciolo.. Sono d’accordo con il nostro sindaco stavolta.. Ma le famiglie dove sono!!! Forse a bere da un’altra parte?
A Virgili glielo auguro di cuore di trovare una nuova location e magari guadagnare anche piu’ soldi il ragazzo ha capacita’ e se lo merita. (e non e’ un’ironia) tanti giovani dovrebbero averlo come esempio.
Logicamente in citta’ turistiche dove si punta sopratutto a questo tipo di turismo :
RICCIONE, IBIZA, MYKONOS ti aspettano a braccia aperte!
Grazie per la visibilita’ che ci hai dato, sara’ un peccato per tutti quei turisti che scelgono di venire in vacanza a SBT per il Game Summer Festival , nella settimana di ferragosto sono la maggior parte (questa era ironia). Forza Nico facci sognare! che almeno ad una certa ora possiamo dormire!
Se poi le suddette localita’non recepiscono la ricchezza dell’evento credo che nel vicino Abruzzo ci siano tante chance. In bocca al lupo! anzi visto che l’evento e’ estivo e si svolge in spiaggia: in culo alla balena!
Il suo ragionamento non farebbe una piega se ci fosse una seria volontà da parte del Pubblico e delle Associazioni di categoria di puntare su un certo segmento di mercato. Si fa molta fatica ad avere obiettivi turistici condivisi tra tutti gli operatori il che rende chiaramente il suo commento soltanto un “desiderio” e non un “dato di fatto” a meno che non possa dimostrarlo con dati statistici significativi, cosa che credo sia alquanto difficile visto che nemmeno le amministrazioni possono disporre di tali dati. Quando ci sarà qualcuno che abbia il coraggio e la capacità di indirizzare opportunamente le iniziative turistiche verso un unico target allora ne riparleremo, senza una strategia condivisa l’entropia può solo aumentare.
alcuni ragazzi avevano il carrello della spesa pieno di bottiglie, il sindaco invece e’ diventato un maestro di trasferimenti, il maremoto al centro il summergame al centro,
in effetti c’è qualcosa di molto strano, tra le 200 mila della notte bianca con 8 milioni di euro di ricavi e i 3 mila dei Summer Games… ovviamente parliamo di cifre molto più vicine tra loro che invece vengono distanziate.
Ci sono molte cose strane in quel che diceva Gaspari: da sempre il lungomare viene chiuso al traffico per tante manifestazioni, di giorno e di notte, ma solo per Sg si parla di problemi della viabilità… il che, se il sindaco fosse coerente, imporrebbe il divieto di manifestazioni di ogni sorta “sul lungomare più bello d’Italia”… che invece andrebbe chiuso a prescindere, quasi, con nuove soluzioni.
La manifestazione può cambiare con una programmazione concordata Virgili-Comune-privati a tempo debito. Ma parlare in quel modo sinceramente è sembrata una provocazione, del sindaco, boh.
L’alcolismo non è sicuramente una patologia correlata o correlabile a feste o eventi “sociali”. Concordo con il Sindaco che l’attenzione verso certe problematiche deve rivolgersi alle famiglie (che hanno la piena responsabilità sul minore) e non solo ai minori o agli organizzatori dell’evento. Non penso che a capodanno, carnevale etc etc. il consumo di alcolici da parte degli italiani giovani e non, sia diverso da quello della sera di ferragosto lungo tutta la riviera adriatica. In alcune manifestazioni (tipo Oktoberfest ed il nostrano Bovefinto) l’alcol è protagonista dello spirito dionisiaco delle feste ed è proprio di una tradizione culturale che probabilmente dai baccanali è arrivata ai giorni nostri. I tagli sulla spesa pubblica sono forse fisiologici e in alcuni casi giusti, ma penso sia dovere di noi cittadini, e obbligo morale degli amministratori mettere in luce come viene speso il denaro pubblico e misurare quanta parte della collettività trae reale giovamento dalla spesa fatta.
Nico è senza dubbio la persona più capace per questo tipo di eventi, e sicuramente ha un’attenzione particolare anche verso le problematiche dei giovani…ma come dice il proverbio “Nemo profeta in patria”
pur non conoscendolo di persona non posso che avere solidarietà nei confronti dell’organizzatore dell’ evento.
Ad onor del vero credo che non dovrebbero esistere contributi da parte di enti per manifestazioni organizzate da imprenditori a scopo di lucro, a prescindere della visibilià nota o presunta che l’evento in se porta.
l’amministrazione comunale dovrebbe fare i suo dovere mettendo in condizione la gente di lavorare, stop.
L’Italia è un paese di piccoli imprenditori che si sono sempre aiutati da soli e che in genere non amano chiedere, ma ” si bastano”
Sarebbe bello che l’amministrazione comunale almeno non mettesse i bastoni tra le ruote.
Concludo la mia riflessione notando che se chi deve fare i controlli sulla vendita a minori di superalcolici li facesse il problema non esisterebbe.Per i maggiorenni esistono delle leggi ben definite, per gli chalet possono essere dati dei divieti di somministrazione dopo un certo orario( tipo il divieto che vige in Autogrill)…non ci vuole uno scienziato a pensare queste cose.
Purtroppo fare i controlli epensare ad un’ordinanza che vieti la somministrazione dei superalcolici dopo un certa ora significa lavorare, meglio fare tabula rasa in principio, lavorare stanca
San Benedetto luogo di deserto culturale e di manifestazioni. Per mantenere basso il tenore della crescita , quindi mantenere piu ignoranti possibili, è una priorità di chi è pressapochista, senza idee e soprattutto mantenere sotto controllo chi potrebbe iniziare a far crescere l’intelligenza e la conoscenza del popolo…… un deserto che mi ricorda tanto di i paesi sottosviluppati e totalitari.
completamente d’accordo con alessandro84!
San Benedetto è diventata una città per “fiere di formaggi e salami”,oltre all’antico e le palme.
Continuate così…la fine è “molto” vicina.
Luogo comune, se in Italia c’è il piccolo è bello, 1.500.000 piccole attività, la Germania ne ha 2.000.000 e ha una vera grande industria, cosa che noi non abbiamo, perchè l’oligarca italiano (Agnelli) fa l’americano, gli eredi non sono all’altezza, vanno sui giornali per altre attività. Non c’entra niente con l’argomento? C’entra, c’entra….
Salve a tutti, tra i vari commenti letti, in questo articolo ed in quello precedente di “protesta” dei responsabili della beach-arena, mi è parso di capire che, chi da una parte chi da un’altra, si cercava di portare l’acqua al proprio mulino adducendo motivazioni più o meno plausibili…
La realtà dei fatti, a mio avviso, è però molto più semplice e spicciola: gli organizzatori dei vari comitati sportivi si sentono (giustamente) gambizzati ad investire tempo e denaro in un’attività che viene forzatamente terminata al momento di maggiore affluenza della stagione, hanno dato la loro disponibilità a spostarsi in altro luogo, purché possano portare regolarmente a termine loro attività…Non credo ci sia nulla di strano in tutto ciò e penso sia un pensiero condivisibile in quanto anche loro recano un notevole servizio alla città.
Nico Virgili invece si è subito posto come vittima sacrificale, nonostante sia sovvenzionato dal comune può permettersi di impuntarsi e dire “o lì o niente” come se quell’area gli spettasse di diritto.
Qualcuno si è chiesto come mai tanto attaccamento per quell’area e come mai le altre sono scartate a priori? Provo a spiegarvelo io: non c’entra nulla lo spazio in spiaggia (quello è abbondante sia in zona albula che nella spiaggia antistante il campo Europa), il vero problema è la zona dove “mettere” tutti i vari baracchini dei rivenditori di birre, arrosticini ecc., ossia la cosiddetta “zona dei giardini di zio marcello” dove gli spazi sono “venduti” ai commercianti e con i cui introiti il SG riesce ad avere un bilancio positivo che altrimenti non avrebbe mai e poi mai…nessuno si è sognato di parlare di questo aspetto ma credo che il SG non abbia interesse a spostarsi solo ed esclusivamente x motivazioni strettamente economiche.
Sia ben chiaro che io non ho nulla contro i summer games (anche se di “games” non hanno proprio nulla), non mi piace però l’ipocrisia ed il vittimismo letto nelle esternazioni dell’organizzatore, a mio modesto parere sarebbe molto più utile cercare un accordo con le varie parti in causa piuttosto che inasprire inutilmente gli animi…
da come parla stipno sembra molto vicino alle problematiche del beach-arena pertanto non so se sia un collaboratore del loro gruppo o meno, ma ci tengo a precisare che gli organizzatori del beach arena non potevano far finta di non sapere che all’ex Camping (dove, dopo la Beach arena con la B maiuscola realizzata da Zocchi, da un paio di estati si sono posizionati loro per questa nuova versione del beach arena) e sapevano benissimo che lì da sedici anni si svolgono i Super Summer Games.
La seconda cosa che vorrei far notare a stipno è che Nico Virgili non si è affatto posto come vittima di nulla, abbiamo subito troppe ingiustizie, discriminazioni e dicerie inesatte e pertanto ha semplicemente deciso di dire basta con i Super Summer Games a San Benedetto.
A questo punto andare avanti a rispondere allo stipno di turno che scrive inesattezze è del tutto superfluo, ma a scanso di equivoci voglio comunque farlo perché non è giusto lasciare in giro dichiarazioni troppo inesatte.
Stipno mostra di avere la verità assoluta quando dice che spiega lui il perché dell’attaccamento all’ Ex Camping e che non c’entra nulla lo spazio.
Rispondo,
N.1: lo spazio c’entra e come; la zona dell’Albula (dove si svolge la notte bianca) è molto più piccola dell’area Ex Camping, molto più piccola.
N.2: faccio presente a stipno che anche la notte bianca mette baracchini e rivenditori, come li chiama lui, pertanto non c’entra proprio nulla.
N.3: dice “con i cui introiti il SG riesce ad avere un bilancio positivo che altrimenti non avrebbe mai e poi mai”, innanzitutto come fa a sapere se il SG ha il bilancio positivo, e come può esprimersi in questa maniera.
E inoltre come può affermare che: “il SG non abbia interesse a spostarsi solo ed esclusivamente x motivazioni strettamente economiche”.
Dico a stipno (che forse non ha compreso bene le dichiarazioni di Virgili) che Nico ha detto di non voler realizzare il prossimo Super Summer Games a San Benedetto ed è evidente a tutti che non ha fatto alcun riferimento al beach arena e a Ciferni.
Ti dico di più, e questa è una news che sanno in pochi, nonostante le esternazioni che fece Ciferni (e nonostante, ti ripeto, Roberto Ciferni sapesse benissimo che li si svolgono da 16 anni i Super Summer), Nico incontrandolo gli disse che sarebbe stato bello se si fossero coordinati e Roberto e gli altri avessero svolto in quei giorni i loro tornei giovandosi del grande pubblico che porta il Super Summer dandogli modo anche di poter ottenere migliori offerte dagli sponsor (che come è noto contribuiscono se hanno un ritorno di pubblico) e questo è un gesto a mio avviso bellissimo da parte di Nico che Ciferni non ha colto.
Per concludere ti assicuro che associare parole come vittimismo e ipocrisia a Nico è qualcosa che non so definire; le ipocrisie a mio avviso sono di molti altri in questa città a partire dagli Chalet attorno ai Super Summer che somministrano superalcolici a più non posso mentre noi del Super Summer non solo non li somministriamo (privandoci di un notevole potenziale incasso, a differenza di molte altre note manifestazioni cittadine) ma addirittura paghiamo ulteriori addetti alla Security per controllare che chi abbia acquistato (chissà dove) super alcolici non entri all’interno della manifestazione; in questa maniera l’ipocrisia è che noi investiamo per la riuscita di un evento che viene elogiato dalle tv nazionali, mentre gli Chalet attorno non contribuiscono neanche con 100£ e sappiamo che guadagnano moltissimo se poi girano degli ubriachi in città questo si tenta quasi di associarlo a noi… tutto questo x me è ipocrisia.
Inoltre, alla fine della fiera, nonostante ci siano difficoltà economiche, Nico a nome di tutti noi, non le ha mai messe in piazza (a differenza di altri eventi cittadini) quindi non ha fatto mai la vittima.
Ora che a fine evento, dopo un altro incredibile successo di pubblico giunto da tutta Italia con un numero impressionante di posti letto prenotati a S. Benedetto ed in molte altre località vicine, dopo una ottima visibilità nazionale (e non mi sembra ci siano stati molti altri eventi che questa estate hanno fatto parlare così bene di SBT), dicevo, ora che finito l’evento Nico comunica che non realizzarà la prossima edizione a Sbt, state ancora li a dire che non vuole lasciare l’area ex-camping.
Ci ho parlato anche oggi pomeriggio con Nico e dice che non ha alcun problema a lasciare l’area ex camping, perché non realizzerà il prossimo Super Summer Games. Arrivederci e Grazie
@Stipno e Nala84: diatriba davvero inutile ed incivile; nei paesi più evoluti del nostro la gestione di quest’are andrebbe assegnata tramite un bando con punteggio pesato tra offerta tecnica ed offerta economica, il resto solo chiacchiere da bar. Se non ci convinciamo che questo è il modo di ragionare delle civiltà evolute e liberiste quello che stiamo vivendo sarà solo l’antipasto di ben peggiori gestioni ed inevitabile declino della città.
Non credo di aver detto nulla di incivile, il mio intervento non aveva secondi fini e voleva screditare nessuno, ho solo cercato di dare una chiave di lettura personale e differente rispetto a quelle proposte in precedenza.
Il fatto che l’aspetto economico abbia una sua importanza mi pare evidente (non penso nessuno lavori gratis) ed è logico per gli organizzatori di un evento non sottovalutarlo, nessuno ha detto che N.V. fa male a cercare di massimizzare gli introiti, anzi, credo sia cosa sacrosanta.
Trovo altrettanto sacrosanto però che gli organizzatori di eventi paralleli cerchino una adeguata struttura dove realizzare i propri progetti.
E con questa precisazione chiudo la discussione.
Vorrei chiedere però ad Alessandro84 in cosa ha visto l’inciviltà, mi pare che i miei toni, ma anche quelli di nala84, seppur scocciati, siano rimasti abbastanza bassi…
A chiusura del primo messaggio ho anche scritto che a mio avviso era molto più utile che gli interessati si sedessero intorno ad un tavolo x discuterne…mah.
(Commento non anonimo)
L’area in questione è territorio demaniale e chiunque (anche un investitore cinese) dovrebbe avere la possibilità dio accedere al diritto di gestione di quest’area e non i soliti noti, abbiamo un’economia ingessata anche per questo modo di fare tutto “casereccio” che ci rende incivili rispetto ai paesi area UE ed OCSE. Vi riunite ad un tavolo se volete fare un RTI non per assegnarvi a tavolino un’area demaniale!
Essendo animatrice Ciquibum da ormai due anni posso comunicarvi quanto impegno e passione ci mettiamo per realizzare tutti gli appuntamenti dell’animazione in spiaggia sia per giovani sia per famiglie e vi posso testimoniare l’affetto e il seguito che abbiamo in tutte le attività;
inoltre potete immaginare quanto affetto e seguito c’è per i Super Summer Games e quindi non riesco a capire il perchè si voglia buttare la croce addosso a questo bellissimo evento. A mio avviso a differenza delle altre manifestazioni cittadine svolte quest’estate il Summer Games è l’unica che ha ricevuto ottimi servizi dai tg nazionali, l’unico evento per il quale sono partite migliaia di persone da tutta Italia prenotando posti letto in molti hotel ed è quella che da sempre ha gli ospiti più conosciuti a livello nazionale ed internazionale.
Inoltre questo è il punto a cui tengo di più e riguarda il fatto che si dia la colpa al Super Summer Games per i ragazzi ubriachi che si vedono la notte di ferragosto:avendo io vent’anni e sapendo come sono i miei coetanei, so che addirittura partono il giorno prima per andare a fare spesa di superalcolici da portarsi in spiaggia per la notte di Ferragosto!E non diamo la colpa ne ai genitori ne alle feste in spiaggia perchè è brutta come cosa da dire ma si sa che i ragazzi oramai se non bevono non si divertono e la colpa è della società! Quindi paradossalmente vi comunico che uno dei posti più sicuri e controllati è all’interno dei Summer Games in quanto all’ingresso c’è la Security che controlla le persone per fare in modo che non introducano i superalcolici.
Come si può dimenticare tutto il divertimento che ci ha portato il papà dei Super Summer Games???In tutti questi anni ci ha fatto divertire tantissimo, ci ha portato nelle tv internazionali (Rai,Mediaset,SKY,Match Music) e soprattutto ha inventato l’animazione in spiaggia Ciquibum!!!A me dispiacerebbe tantissimo lasciare questo lavoro perchè credetemi i sorrisi e la gioia che mi danno i turisti che vengono a ballare in spiaggia mi rallegrano ogni giornata!Sono contenta io e soprattutto loro…..Se muore tutto questo San Benedetto sarà una città morta….Fate voi.. (Cristina Di Cesare)
Approfitto di questo articolo per fare una segnalazione, visto che si vuole spostare anche questa manifestazione alla foce dell’albula come la disco all’aperto della notte bianca.
Vorrei ricordare che alla altezza della foce dell’albula a 500 mt c’è l’ospedale!!!!
Domanda… non si potrebbe spostare la manifestazione e ridurre qualche decibel?
Per puro caso quest’anno ho un familiare ricoverato in ospedale e ho personalmente assistito che la notte bianca se la fanno in bianco soprattutto chi è ricoverato, cioè chi avrebbe bisogno di maggior attenzione…
Suggerirei chi è responsabile per fornire certi spazi pubblici, di garantire lo spostamento di tutti i ricoverati per la sopravvivenza di certe manifestazioni in certi luoghi… mica possiamo limitare il divertimento di molti per colpa di pochi…
altrimenti questi qui anzichè essere ricoverati, per una notte se ne vadano a casa a dormire… bisogna far musica fino alle 5… e spostiamo pure il S.G. vicino al centro abitato e all’ospedale
…Circa 20 anni fa un ragazzo comune,Nico Virgili, aveva un sogno.
Il sogno di creare una grande festa dove chiunque poteva partecipare perchè quello che contava non era l’età, la marca dei vestiti, il modello di macchina o l’aspetto estetico..in questo sogno poteva entrarci a far parte chiunque perchè era già dentro di noi senza neanche saperlo…Forse vi starete chiedendo come ha potuto realizzare tutto ciò…?? Se ci pensate un attimo non è difficile…Ognuno di noi nel corso della propria vita fa un cammino dove, all’interno di questo tragitto, fa delle scelte e attraverso queste scelte può incontrare molti ostacoli che possono essere sia positivi che negativi. Questo stesso ragazzo, fin dall’inizio, ha voluto portar con sè questo suo sogno riuscendo, nonostante gli ostacoli, a realizzarlo grazie alla sua determinazione ma soprattutto dalla sua PASSIONE, ovvero quello di creare un evento dove lo scopo principale era quello di stare in compagnia. Molte persone da tutta Italia hanno voluto sia conoscere che vivere in prima persona questo evento cogliendo proprio il messaggio che Nico voleva lanciare …e cioè per il gusto di stare INSIEME.
Il Super Summer Games è un evento nato dalla passione e dalla voglia di passare tutta una notte in compagnia di persone che può svariare sia di età che di carattere ma che si basano tutti su una identica cosa: SOGNARE.
Questo evento è diventato una cosa molto grande e come tutte le cose grandi ci sono delle persone che per invidia o interessi, cercano di mettere ostacoli.
Ora si rischia che il Super Summer Games svanisca per colpa di persone che non hanno saputo ben cogliere il vero senso di questo happening.
Sono circa due anni che ho la fortuna di far parte di questa gran famiglia e vedere con i miei stessi occhi che tutto questo possa svanire (e scusate se esagero) mi fa male.
Ognuno di noi ha dei propri sogni nel famoso cassetto e vedere che proprio uno di questi tanti sogni stanno per svanire fa semplicemente aumentare la tristezza…
Ma la cosa che mi fa ancora più male è il fatto di veder crollare tutte le fatiche e gli sforzi fatti da un ragazzo che ci ha sempre creduto ai suoi sogni. E’ questo quello che vogliamo??? E’ questo che ci insegna la nostra società?? NO..Se questo voi la chiamate “società” allora preferisco escludermi da questo mondo che non mi appartiene.
FALSITà, INTERESSI di alcuni, semplice cattiveria di chi ha l’hobby di cercare di distruggere chi cerca di costruire qualcosa …a mio avviso sono queste le cose che non dovrebbero esserci.
E’ vero: ” in un inizio c’è sempre una fine “..ma per le cose materiali non per i SOGNI.
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo grande evento: a Luigina sempre presente e attiva nell’organizzazione e accompagnata sempre dal mitico Sandrino, a Mara che per colpa del suo stress da le pinizioni , a Stefano che ha seguito l’organizzazione in modo logistico , agli animatori del 2011 in particolare a Sasa e Alberto per il duro lavoro che hanno svolto, ai Dj ai Cantanti per averci regalato emozioni uniche con le loro perfomance, ai paninari che ci hanno regalato un bel pò di roba per mangiare, ai fotografi per le loro “paparazzate” e infine (ma non per ultimo) all’ideatore dei Super Summer Games che ci ha permesso di vivere e assaporare il vero senso del divertimento grazie ai suoi sogni…
Nico Virgili
Rispetto il” sogno” del giovane Virgili ma disturbare i “sogni” di chi non condivide tale “sogno” diventa un incubo.Dopotutto vi è stato proposto una diversa location per “sognare”.La minaccia di abbandonare San Benedetto come sede di SSG suona per molti come una previsioni di sogni tranquilli per la prossima stagione estiva.
“Vivere ed assaporare il vero senso del divertimento”
Questa affermazione,devo confessare, crea in me uno stato di angoscia,per anni ho cercato di” vivere ed assaporare il vero senso del divertimento” attraverso svariate attività ed invece bastava frequentare un Summer Games dietro casa ,per trovare una risposta alla mia ricerca.
Senza offesa ORAZ ,ma nella vita tutto è relativo. Tra i pochi principi primi non è annoverato il divertimento.
affermare che se non si svolgeranno i prossimi SSG ci saranno “previsioni di sogni tranquilli x la prossima stagione estiva” a me sembra una affermazione a dir poco esagerata in quanto 1) i volumi della manifestazione sono sempre più contenuti e misurati 2) si tratta della sera di ferragosto dove suonano dappertutto 3) e… soprattutto si tratta di una sola serata!!! A San Benedetto centro ce ne sono molte ma molte di più serate durante l’anno… x cui a mio avviso, come può esserci questo enorme impedimento all’estate tranquilla per una serata all’anno (…invece a me sembra che in quella zona ci sono chalet che fanno discoteca 2/3/4 sere a settimana? con emissioni che tutti sentono… difficile comprendere quella posizione).
Infine rimango senza parole nel vedere come alcuni vogliano a tutti i costi frapporsi e commentare in maniera negativa perfino dei ringraziamenti personali: in quanto ORAZ ha fatto un suo ringraziamento personale ai suoi collaboratori ed amici, tra cui anche a Nico perché dice che grazie ai suoi sogni ha potuto “assaporare il vero senso del divertimento”… intervenire in un ringraziamento personale ed ironizzare in questa maniera mi lascia senza parole. (Commento non anonimo)
Che Lei resti senza parole ,può solo dispiacermi,la mia critica non era rivolta al ringraziamento ma, entrava nel merito dell’affermazione.Dalla mia ottica da sessantenne è difficile comprendere come in una notte di sballo si possa assaporare il vero senso del divertimento.Tanto per prevenire una sua possibile replica le anticipo che anche io ho avuto 20 anni e ho cercato di assaporare il vero senso del divertimento, forse più impegnato(3 Days Of Peace And Music) , in quel di Woodstock nel 69, piuttosto che nell’isola i Wight nel ’70
La mia critica espressa anche in altri post, più che alla manifestazione era rivolta alle successive esternazioni di Nico riportate dalla stampa locale.
Gli auguro di tutto cuore che possa inserirsi in circuiti internazionali del divertimento quali. Ibiza, Mikonos etc ma, la sintesi dei suoi deliri che si traduce in “San Benedetto non è degna di me”, se fossi stato nell’amministrazione Comunale, in maniera molto diplomatica gli avrei detto “a ragà abbassa la testa e a cuccia che, in tempo di vacche grasse anche tu hai partecipato come commensale della greppia”.
Mi dispiace che lei usi questi termini (notte da sballo) per definire l’avvenimento che cerchiamo di realizzare dando il nostro meglio, noi ce la mettiamo tutta, non somministriamo superalcolici e promuoviamo le altre tematiche positive che non sto a ripetere x non annoiare; l’evento propone musica live, Paolo Conte, Guccini, De Gregori, musica anni 50’ 60’ 70’ fino a quella dei giorni nostri; ci sono anche una enormità di famiglie, di persone avanti con l’età e di genitori con passeggini, ad esempio quest’anno ad un certo punto adulti e giovani cantavano tutti assieme le canzoni di Modugno e Massimo Ranieri e questo per me è una cosa molto bella.
Non voglio entrare in merito ad eventi di altre epoche, saranno stati bellissimi, amati o criticati, pieni di persone x bene e magari anche con alcuni che ricercavano delle alterazioni… ma non lo so, non c’ero e non mi sento di giudicare.
Inoltre x concludere mi dispiace che definisce le parole di Nico dei deliri, e che addirittura mette tra virgolette “San Benedetto non è degna di me” come se queste parole fossero state dette da Nico.