SAN BENEDETTO – Segue comunicato di Paolo Canducci, consigliere di minoranza di San Benedetto.
La notizia della presentazione del progetto di riqualificazione dell’area dell’Ex Camping come al solito ha colto tutti di sorpresa. In questi anni non se ne è mai parlato in commissione o in incontri pubblici, non risulta inserito in nessun Piano delle Opere Pubbliche sino ad oggi approvato e non è chiaro quale siano stati gli indirizzi che la parte politica ha fornito al progettista e con chi sono stati condivisi.
Ma non è solo una questione di metodo, per l’ennesima volta si è persa l’occasione di procedere con un concorso di idee per riqualificare un’area strategica della città come già avvenuto per il Ballarin, è anche un problema di merito.
L’area in questione è prospiciente a una delle più belle spiagge libere cittadine e ha senza dubbio bisogno di un intervento di rigenerazione, ma a nostro avviso non nel senso proposto. I manufatti esistenti andrebbero demoliti, restituendo spazio alla passeggiata che in quel punto è molto stretta e liberando la visuale del mare, la proposta illustrata al contrario crea l’ennesima barriera di vetro e cemento.
Una parte dell’area andrebbe riforestata, creando un’oasi di verde sul modello dei giardini tematici del Lungomare Sud e solo una minima parte dovrebbe essere occupata da piccoli manufatti posti perpendicolarmente alla spiaggia per non ostacolare la vista del mare e destinati ad ospitare punti di informazione turistica, bagni pubblici, docce e spogliatoi, per favorire l’attività sportiva e il nuoto in acque libere anche nel periodo autunnale.
Insomma un intervento leggero ma di grande impatto e utilità. Purtroppo l’amministrazione Spazzafumo non sembra andare in questa direzione e l’unica speranza è che non riesca nel suo intento per le note divisioni in seno alla maggioranza.

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