SAN BENEDETTO – Due serate all’insegna di stile, artigianato e futuro. È stata presentata ufficialmente questa mattina, presso il Cineteatro San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto, la dodicesima edizione di “Fashion Mood – Eccellenze in passerella”, la sfilata-evento organizzata dalla CNA di Ascoli Piceno che quest’anno unisce in una forte sinergia istituzionale le amministrazioni comunali di San Benedetto e Grottammare.

Il format si sdoppia per dare spazio sia alle nuove generazioni sia ai marchi già affermati del territorio: Giovedì 23 luglio (Palazzina Azzurra, San Benedetto del Tronto). La serata sarà interamente dedicata ai giovani con la 4ª edizione del concorso “Futuri Stilisti”. Condurranno Cinzia Poli e Luca Sestili, con la partecipazione del comico Stefano Vigilante. I capi saranno valutati da una giuria d’eccezione guidata dal sindaco di San Benedetto Nicola Mozzoni, dal responsabile nazionale CNA Federmoda Antonio Franceschini e gli stilisti Emiliano Bengasi, Fabiola Manirakiza e Franco Mariani.

Venerdì 24 luglio (Piazza Kursaal, Grottammare) protagoniste saranno le grandi case di moda e le eccellenze manifatturiere del territorio marchigiano. Sul palco Marco Moscatelli, Domenico Marrocchi e la conduttrice radiofonica Romina Pierdomenico. La serata ospiterà anche una sfilata solidale con gli accessori in ceramica realizzati dai ragazzi dell’associazione Insieme con l’Umbria per il domani.

La grande novità del 2026 punta dritto sul ricambio generazionale, un tema cruciale per il settore: i giovani vincitori della prima serata avranno l’opportunità unica di far sfilare le proprie collezioni anche la sera successiva, davanti alla platea di imprenditori e grandi firme della moda.
Nonostante l’entusiasmo per i due appuntamenti (che registrano già il tutto esaurito), dalla conferenza è emerso un forte appello a tutela della filiera tessile, che da anni vive una crisi profonda.
Il direttore della CNA di Ascoli Piceno, Francesco Balloni, e la consigliera camerale Doriana Marini hanno posto l’accento sulla necessità di un patto di filiera nazionale e internazionale per combattere la concorrenza sleale del fast fashion: “Ogni giorno in Europa arrivano 12 milioni di pacchi non controllati, e 9 su 10 contengono sostanze chimiche pericolose. Se siamo attenti a ciò che mangiamo, dobbiamo esserlo anche per ciò che indossiamo. Servono leggi ed azioni concrete di protezione, non solo parole”.
Un concetto ribadito anche dalla presidente di CNA Federmoda Ascoli, Beatrice Straccia, e dal vicedirettore generale della Banca del Piceno, Francesco Illuminati, che ha confermato il sostegno dell’istituto di credito per favorire l’accesso al futuro dei giovani talenti e dare energia finanziaria alle imprese artigiane del territorio.
I dati elaborati dal Centro Studi CNA Marche dipingono un quadro macroeconomico complesso e allarmante, che spiega la necessità di proteggere il settore. Nell’ultimo decennio, il comparto moda marchigiano ha visto scomparire oltre un terzo delle sue aziende attive: le perdite maggiori concentrate nei settori pelli e calzature.
A questo si aggiunge l’emergenza occupazionale certificata da Unioncamere-Excelsior: a fronte di un calo delle assunzioni previste per l’estate le aziende faticano a trovare personale qualificato, segnando un aumento della difficoltà di reperimento.
Nonostante i numeri impietosi di una crisi decennale che continua a mordere il territorio, “Fashion Mood” dimostra che la risposta non è la resa, ma la bellezza. Portare in piazza il ricambio generazionale e l’orgoglio del fatto a mano significa difendere un patrimonio identitario unico al mondo.
Lo spettacolo non si esaurirà sul palco. Sulla scia dei ripetuti sold out degli ultimi anni, l’evento lancia anche per il 2026 “Fashion Mood Expo”: per tutta l’estate, gli abiti realizzati dai giovani designer rimarranno esposti nelle vetrine di Piazza Dante, nel pieno centro di Grottammare, offrendo una vetrina permanente ai nuovi talenti e trasformando la città in un museo della moda a cielo aperto.
La sfida del 2026 parte da San Benedetto e Grottammare: una sfilata che non è solo spettacolo, ma un atto di resistenza artigiana che guarda dritto al futuro.
L’evento vedrà la partecipazione di una fitta rete di eccellenze, tra istituti formativi, brand consolidati e nuove promesse del design italiano.
Le Scuole di Moda e le Accademie: Accademia di Belle Arti di Macerata, Next Fashion School (Ancona), ITS Moda Pescara, Istituto Ostilio Ricci (Fermo), Istituto Moda Scrigna (Roma) e Skill Academy.
I Giovani Emergenti: Eletta Palestini, Giorgia Alfonsi, Jessica Sciarra, Luiza Stilpeanu, Maria Luisa Cotugno.
I Brand e gli Artigiani del Territorio: Atelier Marra, Belle Epoque, Benevierre, Cappellificio Sorbatti, Cuore di Seta, Eredi Biondi Casilde, Fashion Wear, Hanami, Lamì, Laboratorio Artistico Artè di Barbara Tomassini, La Sarta Beauty, Le Spose di Francesca, Loggi Calzature, Marta Jane Alesiani, Massimo Annibali, Méliné – Valentino Fenni, Monia Sartoria Italiana, Pin Up, RMI, Quitto Bags, Sabrina Bruni Couture, Sandra Le Spose, S.P. Barberia Profumeria, Valeria Pizi.
Il Progetto Sociale: Associazione Xmano.

Lascia un commento