ASCOLI PICENO – Revocato il fermo nazionale dell’autotrasporto dopo l’incontro odierno tra le associazioni di categoria e il Governo. A renderlo noto sono CNA Ascoli Piceno e CNA Fita Ascoli Piceno, che parlano di un’intesa considerata positiva per il settore, in una fase definita particolarmente delicata per molte aziende del territorio marchigiano.

L’accordo raggiunto recepisce alcune delle principali richieste avanzate dalla categoria e prevede un pacchetto di misure economiche e fiscali a sostegno delle imprese del comparto.

Tra i provvedimenti annunciati figurano 300 milioni di euro destinati alle aziende che già usufruiscono del rimborso delle accise sul gasolio commerciale per i mezzi superiori a 7,5 tonnellate ed Euro 5 o superiori. Prevista inoltre la riduzione a 30 giorni dei tempi di rimborso delle accise, con decorrenza dal prossimo ottobre.

L’intesa comprende anche la sospensione e il rinvio a luglio 2026 dei versamenti contributivi e tributari, oltre alla ricostituzione della Consulta per l’autotrasporto, organismo che dovrà affrontare le ulteriori questioni normative ancora aperte. Le misure saranno inserite nel decreto legge atteso in pubblicazione nelle prossime ore.

Secondo quanto comunicato dalle associazioni, eventuali futuri tagli alle accise dovranno inoltre tenere conto del mancato rimborso per le imprese del settore.

“Le imprese dell’autotrasporto piceno e marchigiano stanno affrontando una fase di grande fragilità – dichiara Roberto Martini, presidente CNA Trasporto Merci Ascoli Piceno –. L’accordo rappresenta un segnale concreto perché riconosce la legittimità delle richieste avanzate dalla categoria e mette a disposizione risorse importanti. Ora però serve rapidità nell’applicazione dei provvedimenti”.

Sulla stessa linea anche Francesco Balloni, direttore CNA Ascoli Piceno: “La revoca del fermo è il risultato di un confronto serio e responsabile. Le misure ottenute, dal rinvio dei versamenti alla riduzione dei tempi di rimborso delle accise, potranno dare respiro a molte imprese marchigiane in difficoltà. La riapertura della Consulta sarà decisiva per affrontare i problemi strutturali del comparto”.

Resta confermato l’incontro con la categoria previsto per domani alle ore 15 nella sede CNA Marche di via Sandro Totti ad Ancona, durante il quale verranno illustrati i contenuti dell’accordo e le future iniziative del settore.