Continua a far discutere il caso della cosiddetta “famiglia del bosco”, la coppia composta da Nathan Trevaillon e Catherine Birmingham. Al centro delle nuove polemiche c’è ora il ricovero in ospedale di una delle bambine della coppia e soprattutto la gestione dei rapporti tra la piccola e i genitori durante la degenza. La bambina sarebbe stata ricoverata d’urgenza domenica sera dopo una crisi respiratoria e bronchite. La piccola si trova attualmente in un reparto pediatrico e, secondo quanto riferito dai medici, sarebbe affetta da una patologia preesistente all’origine del malore. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma la prognosi prevista sarebbe di circa una settimana. Lo psichiatra Tonino Cantelmi,  consulente della famiglia Trevaillon-Birmingham, che ha parlato di una gestione “insensibile” della vicenda. “Si continua a gestire questa triste faccenda della famiglia smembrata con una sostanziale insensibilità”, ha dichiarato. Secondo la ricostruzione fornita dallo psichiatra, domenica sera sarebbe stato cercato il padre Nathan intorno alle 22, ma il suo cellulare risultava spento. La situazione sarebbe aggravata dalle limitazioni imposte ai genitori durante il ricovero della bambina. Secondo quanto riferito da Cantelmi e confermato anche dalla Garante per l’Infanzia Marina Terragni, alla madre sarebbe consentito vedere la figlia soltanto per un’ora e sempre alla presenza di un’educatrice della casa famiglia.