«Per i bambini l’incubo sembra non finire mai. Hanno già passato il Natale lontano dai loro genitori e ora rischiano di passare in casa famiglia anche il Ferragosto», dichiara la deputata e presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. È assurdo che le sofferenze dei bambini, oltre che di papà Nathan e mamma Catherine, debbano essere prolungate oltre ogni limite ragionevole», sostiene la parlamentare. Brambilla aggiunge che sarebbe scaduto anche il termine previsto per il deposito delle memorie: «Manca solo la decisione del tribunale».
Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila si trova davanti a una scelta che richiede equilibrio, prudenza e piena aderenza agli atti. È giusto ricordarlo: in materia minorile la cautela è doverosa e l’interesse superiore del minore deve restare il criterio guida. Proprio per questo, però, la tempestività non può essere considerata un elemento secondario.