COLONNELLA – Si complica con il passare delle ore la situazione nella zona di Civita, nel comune di Colonnella, dove un movimento franoso continua a destare forte preoccupazione tra residenti e autorità.

Già lo scorso 31 marzo era stata disposta la chiusura al traffico di strada Civita, con l’evacuazione di undici residenti a seguito dei primi segnali di cedimento del terreno. Ma è nelle ore successive che il quadro ha mostrato un peggioramento significativo: nuove crepe si sono aperte lungo il manto stradale, estendendosi fino alla scarpata, segnale evidente di un movimento del terreno in evoluzione.

Il sopralluogo del 2 aprile, effettuato da un geologo incaricato dalla Protezione Civile, ha poi certificato un rischio concreto anche per un fabbricato situato immediatamente a monte dell’area interessata dalla frana, ampliando di fatto la zona di pericolo.

Nonostante questo quadro in progressivo deterioramento, dall’ultimo sopralluogo emergono indicazioni contrastanti. Come dichiarato dal sindaco Biagio Massi, la situazione risulta al momento stabile. Una stabilità che, tuttavia, va letta in chiave tecnica e temporanea: il dissesto non è risolto e resta attivo, come dimostrano gli sviluppi dei giorni scorsi.

Nel frattempo, proprio nella zona di Civita, è stata dislocata una famiglia in via precauzionale, a conferma di un livello di attenzione che rimane alto.

Il fronte franoso continua quindi a essere monitorato costantemente, mentre si attendono valutazioni più approfondite e possibili interventi per la messa in sicurezza dell’area.

La situazione il 31 marzo:

La situazione, il 15 aprile:

Come si sta aprendo la frana in contrada Civita, la prima foto è del 31 marzo, la seconda del 15 aprile.