SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Tanti applausi giovedì 23 gennaio al teatro Concordia di San Benedetto per  “Vivaldiana” dello Spellbound Contemporary Ballet, secondo appuntamento di “San Benedetto in danza”, la rassegna dedicata alla danza a cura dell’assessorato alla cultura del comune di San Benedetto in collaborazione con l’Amat e il Museo del mare e con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Marche.

Sulle musiche del grande compositore Antonio Vivaldi e con le coreografie di Mauro Astolfi assistito da Alessandra Chirulli, lo Spellbound Contemporary Ballet, considerato tra le eccellenze della danza dell’ultima generazione, ha dato vita a una performance in cui tradizione e innovazione, classicità e modernità si sono fuse per creare un insieme omogeneo e armonioso di movimenti in perfetta sintonia con la musica. Un racconto in cui musica e danza si sono assai bene integrate riportando alla luce, attraverso una riscrittura nuova e originale affidata alla plasticità e all’intensità dei gesti, l’universo multiforme e variegato del musicista veneziano. Anche i momenti di silenzio, pause significative all’interno del fluire della musica, hanno scandito, attraverso il solo movimento dei corpi, il ritmo del racconto, in cui ogni particolare contribuiva a completare un quadro d’insieme.

Una coproduzione internazionale che ha catturato l’attenzione del pubblico riscuotendo un ampio consenso e che, da un lato, ha celebrato ed esaltato la potenza e il fascino della musica di Vivaldi e, dall’altro, ne ha sottolineato la straordinaria contemporaneità, frutto di un genio fuori da ogni tempo.

Lo Spellbound contemporary Ballet in Vivaldiana

Vivaldiana al Concordia