La Samb trova difficoltà a sbloccare la partita contro un Teramo agguerrito e tatticamente ben disposto in campo. Dalla loro, i padroni   di casa hanno una difesa impenetrabile, cosa che porta la compagine abruzzese ad innervosirsi eccessivamente, che si tramutano in eccessive perdite di tempo per poter portare a casa almeno un punto. ccon l’arrivo dello svantaggio la tensione aumenta, Altri tre punti messi nel paniere dalla Samb che ormai comincia a prendere  una buona distanza  dalla seconda.

Semprini 6,5: Dimostra qualità di un over, con un ottimo senso della posizione. Con sicurezza agguanta il pallone anticipando eventuali iniziative. Una sicurezza. Incolpevole sul gol, che probabilmente non sarebbe entrato senza la deviazione di Candellori.

Orfano 6: Partita di ordinaria amministrazione, senza grossi pericoli dalla sua parte, è il quarto elemento di una difesa a tre. Sbaglia qualche passaggio, ma niente di rilevante.

Zini 7:  Chiude tutti gli spazi, lasciando poche speranze all’avversario. Efficace anche in fase di rilancio, si esibisce in una spettacolare rovesciata.

Gennari 7: Disinnesca i palloni prima che diventino pericolosi, con molta perizia riapre la manovra per rilanciare le ripartenze.

Zoboletti 6,5: Con padronanza e sicurezza non rischia nulla, a volte impreciso, ma riesce comunque a recuperare tutti i palloni.

Candellori 5: Con il centrocampo a tre deve sicuramente correre di meno. Amministra tutto sommato bene la partita, ma imperdonabile l’ingenua deviazione nella propria rete.

Guadalupi 7,5: Intelligente e cinico, dimostra padronanza non solo nel controllo del  pallone ma anche in campo, la sua visione di gioco è straordinaria e sa essere generoso al momento giusto, ma non si lascia sfuggire l’occasione per gelare Di Giorgio e segnare il primo Gol.

Tataranni 6,5: Gioca i 90 minuti sapendo di avere gli occhi puntati addosso. Prova ampiamente superata per il 2006, che non sembra sentire la pressione e gioca con lucidità, sfiorando  un gol da fuori area.

Kerjota 7: Appena due minuti dopo Guadalupi, segna il secondo gol su assist di Lonardo, una garanzia in campo, anche se rimane un “sorvegliato speciale” da parte degli avversari che si accalcano dalle sue parti.

Fabbrini 6,5: Specularmente a Kerjota, con i suoi dribbling si porta dietro parecchi avversari, anche se spesso le azioni risultano troppo macchinose. Dai suoi piedi parte l’azione che porterà Guadalupi a sbloccare la partita. Un giocatore tecnico ed esperto su cui poter fare sempre affidamento.

Lonardo 7:  Spesso pericoloso, partita dopo partita, dimostra di essere un talento puro. Con due assist precisi e decisivi, oltre a diverse giocate intelligenti il classe 2005 riesce ancora una volta a fare la differenza.

Dalla Panchina:

Battista 6,5: Buona la sua prova, entra fresco e mette in difficoltà gli avversari , che da una parte stanchi, e dall’altra innervositi dall’andamento della partita.

Lulli, Moretti, D’Eramo SV.

 

Allenatore Paladini 7: Il Teramo è risultato un duro avversario. Con la squadra ridotta all’osso per i vari infortuni, mette in campo un 4-3-3 quasi obbligato. Ottimo il lavoro fatto dall’allenatore sulla mentalità da tenere in campo ed indipendentemente dal ruolo, chiunque entra in campo sa che deve fare la sua parte, anche con cinque under che reggono il confronto con gli over. Riesce a far dialogare la squadra ed imprimere lo spirito di sacrificio.

 

Arbitro Colelli 5: Non all’altezza della situazione, spesso fischia in ritardo per infrazioni evidenti, solo dopo la segnalazione degli assistenti di gara. Criticato da entrambe le squadre non si fa valere con i cartellini, in una partita sempre più nervosa, con interventi che sarebbero dovuti essere puniti con un giallo oltre a diverse simulazioni non ravvisate.