Mercoledì 18, il cielo di settembre offrirà un nuovo evento cosmico. La Luna sarà piena e si troverà nel punto della sua orbita più vicino alla Terra, apparendo quindi leggermente più grande e luminosa del solito. Durante questa Superluna, si verificherà anche una piccola eclissi lunare parziale.
Una Superluna si verifica quando la luna piena coincide con il suo punto più vicino alla Terra nella sua orbita ellittica, chiamato perigeo. Questa vicinanza fa apparire la luna fino al 14% più grande e al 30% più luminosa rispetto a una luna piena normale.
Il nome “Superluna del Raccolto” è legato alla tradizione agricola. In passato, la luce extra della luna piena vicina all’equinozio d’autunno aiutava i contadini a lavorare fino a tarda notte con i raccolti prima dell’arrivo dell’inverno.
Sarà possibile ammirare la Superluna del Raccolto anche ad occhio nudo da qualsiasi luogo con cielo sereno. Per godere al meglio dello spettacolo sono consigliati luoghi lontano dalle luci della città per ammirare il sorgere della Luna, momento in cui l’effetto di ingrandimento sarà più evidente per via dell’illusione ottica della “luna all’orizzonte”.
L’eclissi lunare è un fenomeno ottico-astronomico solitamente associato al sistema Sole- Terra- Luna e si verifica quando la Luna si trova nel cono d’ombra della Terra, dove i raggi del Sole non la illuminano. Se l’intero disco lunare viene oscurato dall’ombra terrestre si parla di eclissi totale. Nel caso in cui una sola parte si trovi ad essere oscurata si definisce eclissi parziale.
Sarà un evento astronomico altrettanto interessante, anche se non spettacolare come un’eclissi totale visibile dall’Italia solo nelle prime ore del mattino, tra le 2.40 e le 6.40. La Luna sarà oscurata solo parzialmente dall’ombra della Terra, per circa il 9% e si potrà notare una leggera diminuzione della sua luminosità e una piccola porzione della Luna apparirà più scura.

Eclissi lunare parziale
Il massimo oscuramento avverrà intorno alle 4:44 del mattino e durerà complessivamente poco più di un’ora. Tempo permettendo, sarà possibile osservare l’evento celeste anche senza ricorrere a strumenti di osservazione come telescopi o binocoli, pur sempre utili per migliorare l’esperienza.
Durante l’ultima eclissi lunare parziale del 2024, Saturno, che ha appena superato la sua fase di opposizione, sarà visibile vicino alla Luna, offrendo un’ulteriore opportunità di osservazione.

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