MONTEFIORE DELL’ASO – Adolfo de Carolis nasce il 6 gennaio 1874 a Montefiore dell’Aso in provincia di Ascoli Piceno e per la comunità montefiorana il 2024 sarà l’anno delle celebrazioni per i suoi 150 anni. Anni che, trascorsi nelle sue opere, nei suoi innumerevoli talenti sviluppati grazie alla capacità relazionale e alla creatività, sono stati motivo di studio e custodia del valore religioso di eternità che egli dava all’Arte.

Negli anni ’50, il Professore Francesco Egidi, ideatore e promotore della raccolta De Carolis, fu il primo fra tutti i sindaci e cittadini del paese a portare De Carolis al centro della cultura locale, determinando una continuità amministrativa che arriva fino all’attuale Sindaco Lucio Porrà, a cui si devono i più consistenti progetti di restauro e tutela delle opere e di tutte le collezioni, sempre affiancato da assessori e consiglieri che hanno accolto e valorizzato la figura importante di De Carolis.

Nel 1974 nasce un primo comitato per le celebrazioni dei 100 anni e a queste persone, che con laboriosità e competenza hanno conferito a De Carolis una forma istituzionale, sono dedicati riconoscimento e gratitudine. Il gruppo è nato per volontà di mons. Guerrino Cerretani, che si è avvalso della collaborazione dei professori Vermiglio Ricci, Franco Vespasiani, Sante Calvaresi, Pietro Ciuccarelli e Franco Civardi, che nel 1974 erano docenti presso la scuola media Carlo Crivelli di Montefiore.

Per mettere in risalto la valenza artistica e letteraria del De Carolis ci si avvalse della competenza di due illustri studiosi e docenti universitari il professor Luigi Dania che ha curato la parte artistica, il professor Alvaro Valentini che ha curato la parte letteraria.

Determinante è stato il contributo dato da un gruppo di giovani e da cittadini montefiorani che, facendo parte del comitato organizzativo, si sono messi a disposizione per collaborare alla realizzazione dei testi e dell’allestimento della mostra antologica che valse il prestigio di cui ancora oggi Montefiore è il centro.

Oggi, nel 2024, si riaccende un anniversario importante, i 150 anni. Gli attuali cittadini e amministratori sono impegnati a confezionare un regalo artistico ad Adolfo De Carolis. La dinamicità attuale, le maggiori possibilità in ambito di diffusione e reperimento di strumenti ed informazioni, la competenza di chi, nel corso del tempo, ha saputo conservare e tutelare il materiale a disposizione, attraverso la digitalizzazione e la raccolta di ricordi, consentono la realizzazione di un progetto di eventi distribuito lungo un anno solare.

L’annualità vedrà coinvolta una costellazione di privati, comuni, istituti e gruppi studenteschi nell’ambizioso tentativo di onorare tutti i luoghi ed elementi che egli aveva inciso e disegnato e con cui si era, prima di tutto, confrontato. Convegni, mostre, attività outdoor e combinazione di persone e mezzi di comunicazione, compongono “la figura ormai eterna di Adolfo De Carolis, uomo e artista di un tempo che è sempre suo, e sempre nostro“.

Il 7 gennaio alle 16.30 si inaugura con una conversazione introduttiva il 150°, presso il Polo Museale di San Francesco nella Sala dei bozzetti Adolfo de Carolis, tenuta da Loredana Finicelli, Oronzo Mauro e Stefano Papetti, che hanno scelto tematiche introduttive da cui si genereranno i futuri approfondimenti.