MONTEFIORE DELL’ASO – Un’estate all’insegna della cultura, dell’arte, della musica e dell’enogastronomia. È quella che si prepara a vivere Montefiore dell’Aso, come racconta il consigliere comunale con delega al Turismo Emanuele Ciarrocchi, che presenta un calendario ricco di appuntamenti pensati per valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del borgo.
Dopo il successo dell’Infiorata, che ha animato il centro storico nello scorso fine settimana, la stagione entra nel vivo con una lunga serie di eventi che coinvolgeranno associazioni, cittadini e visitatori.
«Siamo fortunati – spiega Ciarrocchi – perché a Montefiore abbiamo un tessuto associativo molto attivo che ci consente di proporre iniziative durante tutto l’anno. Gli eventi non mancano e abbiamo scelto di aderire anche a importanti festival del territorio».
Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello del 12 luglio con il festival Jazz Ap, che farà tappa a Montefiore con un importante concerto inserito nel percorso enogastronomico “Montefiore con Gusto”. Confermata anche la partecipazione al Marameo Festival, con numerose iniziative dedicate ai più giovani e realizzate in collaborazione con il Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Spazio anche a Festival Storie, che porterà in paese due ospiti di rilievo: Serena D’Amato, considerata la regina della pizzica, il 23 agosto, e il giornalista e narratore Federico Buffa, atteso per un nuovo ritorno a Montefiore.
«Abbiamo la fortuna di possedere luoghi straordinari come il Chiostro di San Francesco e tanti altri angoli caratteristici del paese – continua Ciarrocchi – e il nostro obiettivo è valorizzarli sempre di più».
Nasce proprio con questa finalità “Notte nel Borgo”, una rassegna che porterà musica classica, jazz e altri generi musicali nei giardini di ville private del centro storico. Gli appuntamenti si terranno ogni mercoledì del mese di luglio.
Tra le iniziative dedicate alle famiglie torna anche “Albi al Monte”, con letture per bambini nel Parco De Vecchis.
Uno dei momenti centrali dell’estate sarà però la ventiseiesima edizione di “Sinfonie di Cinema”, il festival ideato dallo scenografo Giancarlo Basili, ormai conosciuto ben oltre i confini regionali.
L’evento rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare due figure fondamentali della storia artistica montefiorana: Carlo Crivelli e Adolfo De Carolis.
Montefiore custodisce infatti il celebre Polittico di Carlo Crivelli, conservato presso il Polo Museale di San Francesco, mentre parte dell’opera si trova oggi alla National Gallery di Londra.
«È una di quelle opere che almeno una volta nella vita meritano di essere viste», sottolinea il consigliere.
Montefiore continua inoltre a guidare il percorso delle Città Crivellesche, di cui è capofila. Prosegue quindi il ciclo di conferenze dedicate alle figure rappresentate nel Polittico, con relatori di primo piano. Dopo lo storico Franco Cardini, sono attesi Diego Fusaro, Stefano Papetti, Costanza Miriano Scarafia e, ad agosto, il filosofo Marcello Veneziani.
Grande attenzione anche ad Adolfo De Carolis, protagonista di due nuove mostre che ne metteranno in luce aspetti meno conosciuti: “De Carolis pubblicitario” e “De Carolis fotografo”, allestite nella Casa Natale dell’artista grazie alla collaborazione del professor Egidi.
Accanto alla cultura non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai sapori del territorio. L’evento simbolo resta “Maialata in Piazza”, storica manifestazione gastronomica in programma dal 15 al 19 agosto, ormai conosciuta ben oltre i confini provinciali.
A questa si affiancheranno le tradizionali feste di quartiere che animeranno il borgo durante tutta la stagione.
L’estate prenderà ufficialmente il via il 20 giugno con la Notte Romantica dei Borghi più Belli d’Italia. Per l’occasione ristoranti e attività proporranno menù a tema e il centro storico ospiterà il concerto “Amici per Sempre”, tributo ai Pooh.
«Una cosa che mi piace ricordare – conclude Ciarrocchi – è che tutti gli eventi in programma saranno ad ingresso gratuito».
Un’estate ricca di opportunità, dunque, per scoprire uno dei borghi più affascinanti del Piceno attraverso arte, musica, tradizioni e prodotti tipici.

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