SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giunge alla nostra redazione la segnalazione di una mamma indignata. Si è fatta portavoce del malcontento che serpeggia fra molti genitori con figli, iscritti alla scuola elementare Moretti.
Qualche mese fa sono stati informati di alcune modifiche logistiche già abbastanza scomode. Pochi giorni fa il colpo finale riguardante anche le annesse modifiche di trasporti. Di seguito, nel virgolettato, il testo della segnalazione.
“Buongiorno, sono la mamma di un bambino iscritto alla scuola elementare Moretti a San Benedetto del Tronto. Vorrei parlarvi del risveglio amaro che hanno avuto in questi giorni circa 100 famiglie con i figli frequentati l’edificio scolastico in questione.
Già da alcuni mesi ci è arrivata comunicazione che alcune classi, 2aB-4aB-5aB-5aD, sarebbero state trasferite nel plesso Miscia di zona Ascolani a causa dei lavori di adeguamento sismico che interesserà la scuola Moretti, plesso Caselli, da ottobre. La scelta delle classi da trasferire è stata effettuata sulla base di un tempo scuola con orario più ridotto, cioè classi che non hanno il tempo pieno e che non vanno a scuola il sabato, e l’assenza di alunni disabili.
Nonostante il trasferimento non ci faccia piacere, su questa scelta noi genitori non siamo intervenuti, consapevoli che a qualcuno sarebbe toccato.
Ora, però, veniamo a sapere da una mail della dirigente scolastica, la Prof.ssa Carosi, che ‘per quanto concerne il servizio di trasporto, l’Ente Locale, nell’incontro del 21.07.2023, ha comunicato che, preso atto del numero degli alunni da spostare, sarà utilizzato il trasporto ordinario e che non ci sarà un’unica fermata’.
In pratica, che verrà utilizzato il servizio bus scolastico ordinario con più fermate e che il costo di tale servizio sarà a carico delle famiglie. Noi genitori siamo furiosi!
Ciò comporterebbe che, a fronte di un ingresso in classe alle ore 8:30, il pulmino sotto casa, ad esempio in via Toscana o nel viale De Gasperi, passerebbe alle ore 7:35 circa, per arrivare fino al plesso Miscia in via Ferri. La maggior parte di noi genitori a questo punto si vedrebbe costretta ad accompagnare personalmente con l’auto il proprio figlio, con tutto il traffico e le problematiche di parcheggio che a quell’ora ci sono nel centro cittadino.
Il buon senso avrebbe voluto, dato che il trasferimento nella nuova scuola non è stata una nostra scelta ma ci è stato imposto, che la scuola Moretti insieme con il Comune di San Benedetto, avessero organizzato uno o due pulmini che, poco prima dell’orario di ingresso in classe, ad esempio alle 8:15, raccogliessero i bambini davanti i cancelli delle Moretti e direttamente, senza alcuna fermata, si dirigessero alla scuola Miscia.
Il buon senso avrebbe voluto che questo servizio fosse per di più gratuito. Ma quello che più indigna noi genitori non è dover pagare o meno questo servizio di trasporto; è il fatto che, pur avendo scelto una scuola vicino casa, i nostri figli si trovano costretti a passare più di 45 min in autobus all’andata e al ritorno da scuola a causa di tutte le tappe che, come una via crucis, l’autobus scolastico ordinario normalmente fa nel suo percorso“.

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