Articolo e Video di Giancarla Perotti
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La caldissima serata di venerdì 21 luglio, organizzata da I Luoghi della Scrittura e la libreria Libri ed Eventi, nell’ambito della quarantaduesima rassegna letteraria “Incontri con l’autore”, è iniziata con la premiazione della casa editrice Garzanti. Dopo il saluto dell’Assessore alla cultura prof.ssa Lina Lazzari, Mimmo Minuto presidente della suddetta Associazione e gli altri membri del CdA al completo, hanno consegnato il premio letterario per il 2023 nelle mani del presidente Gherardo Colombo.
La direzione de I Luoghi della scrittura ha deciso di premiare la casa editrice per aver fatto conoscere autori italiani come Gadda, Pasolini, Volponi; scrittori stranieri come lo statunitense Faulkner, premio nobel per la letteratura (1949), Capote, uno degli scrittori più originali della letteratura americana del novecento, il saggista svizzero Canetti; poeti come Bertolucci, Penna e Caproni. Ma anche perché la Garzanti, sin dalla sua nascita, ha mostrato interesse verso la letteratura e la saggistica con un duplice mercato di riferimento e ha voluto diffondere il sapere anche alla gran parte di persone non vicine alla cultura cercando di non precludere al grande pubblico il desiderio di formarsi.
Cinzia Carboni, membro del direttivo, ha spiegato il significato della scultura, premio donato alla Garzanti: “è una scultura di bronzo che rappresenta il picchio con una goccia d’inchiostro che sta a significare lo scrivere la storia. Il picchio è l’uccello che, secondo la tradizione, guidò i Piceni giunti dalla Sabina, è un’opera realizzata da Paolo Annibali, artista e scultore pluripremiato sambenedettese”.
Nella seconda parte della serata l’ex-magistrato Colombo ha presentato il suo ultimo libro “Anticostituzione” nel quale, in modo provocatorio, riscrive alcuni dei fondamentali articoli della Costituzione Italiana evidenziandone le promesse non realizzate. Il testo conduce il lettore a riflettere su come educare e realizzare una società più giusta.
All’inizio della presentazione Colombo riguardo l’art. 3 ha asserito: “L’articolo 3 è la Costituzione, perché tutto il resto serve o a spiegarla oppure ad indicare i termini tecnici attraverso i quali fare in modo che sia vero che tutte le persone possano realizzarsi come le altre. L’art. 3 dice che tutti i cittadini sono importanti, ragion per cui le loro caratteristiche personali che possono riguardare il genere, le etnie, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni personali: uno è alto, uno è basso, uno e giovane, uno è vecchio, uno è in salute, l’altro è malato, tutte queste differenze non possono creare discriminazioni”.
Ma subito dopo alcune sottolineature sull’art. 3, il sottofondo musicale che ha accompagnato la serata nella prima parte dedicata alla premiazione, si è tramutato in una musica assordante tanto da non permettere più al numeroso pubblico, arrivato per ascoltare le riflessioni dell’autore sull’interessante argomento, di ascoltare.
Purtroppo, sicuramente per errore, gli operatori del Comune hanno dato due autorizzazioni per due eventi diversi che però si svolgevano allo stesso orario e vicini pochi metri uno dall’altro. Colombo per cercare di rimediare in qualche modo si è alzato avvicinandosi al pubblico e ha alzato il tono della voce per farsi sentire. Ma ovviamente l’attenta platea non riusciva a sentire perché il volume della musica era molto forte. Ci auguriamo che in futuro ci sia più attenzione e che tale errore non accada più.



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