SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Comunicato dei calciatori della Samb apparso sul sito dell’Associazione Italiana Calciatori.
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I calciatori attualmente tesserati per la S.S. Sambenedettese S.r.l., in conseguenza delle costanti e ripetute violazioni degli obblighi datoriali, che fanno seguito a quelle segnalate nel precedente comunicato, sono costretti a denunciare quanto segue.

“Nonostante molteplici e vane rassicurazioni, avvenute a mezzo stampa, persiste il mancato pagamento degli stipendi, che si protrae ormai dal mese di ottobre 2020; l’attuale situazione societaria si sta riverberando in maniera gravissima sulle nostre condizioni di vita e di lavoro e siamo già stati costretti ad affrontare l’ultima trasferta di campionato viaggiando nella medesima giornata della gara e disputando la partita in condizioni del tutto precarie, dopo un lungo tragitto in autobus.

Tuttavia, è ancora più grave e va rimarcato che alcuni tra più giovani, già colpiti dal mancato pagamento degli stipendi ai minimi federali, sono stati preavvisati dalla struttura alberghiera che li ospita e da domenica prossima, in assenza di pagamento degli arretrati da parte della Società, dovranno abbandonare i loro alloggi. In assenza di mezzi di sostentamento economico, si stanno organizzando grazie all’aiuto degli altri compagni, dei dipendenti del Club e di alcuni cittadini di San Benedetto del Tronto.

Si tratta di una situazione insostenibile e di estrema gravità, rispetto alla quale non si può rimanere inerti; si stanno ledendo i nostri diritti fondamentali e la professionalità mostrata in ogni circostanza.

La Società, allo stato, non è in grado di garantire che la prestazione di lavoro possa essere effettuata nel rispetto dei vincoli contrattuali e, pertanto, i calciatori insieme all’AIC si riservano ogni più opportuna iniziativa necessaria alla tutela dei loro diritti, individuali e collettivi”.


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