SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Eppur si muove. Nonostante i forti contrasti avuti nel corso del 2019 tra il Consiglio di Amministrazione del Centro Agroalimentare e la Regione Marche (altri attori sono il Collegio dei Revisori e il Comune di San Benedetto), nella giornata di giovedì 30 gennaio il Centro Agroalimentare Piceno ha raggiunto l’accordo con Italmercati, la rete di centro agroalimentari italiana. Già nei mesi scorsi vi erano stati contatti in tal senso.

Ma la partita con la Regione Marche non è chiusa: se il prossimo 13 febbraio è in programma l’audizione del direttivo del Centro Agroalimentare da una commissione consiliare regionale, questo pomeriggio, lunedì 3 febbraio, il presidente Roberto Giacomini, l’amministratore delegato Francesca Perotti e il vicepresidente Corrado Di Silverio saranno ad Ancona dove incontreranno ufficialmente il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.

Sul piatto c’è la valutazione, da parte della Regione Marche, del fatto che il Centro Agroalimentare sia o non sia strategico per la Regione e la conseguente messa in liquidazione, che il direttivo del Centro Agroalimentare, nel caso la Regione non recedesse dalla volontà di disfarsi delle proprie quote, vorrebbe tramutare in una alienazione delle stesse e non una liquidazione, per evitare effetti a catena sul patrimonio della partecipata.

Intanto prosegue anche il progetto per la copertura con fotovoltaico del Centro Agroalimentare: l’idea del consiglio di amministrazione è stata sottoposta all’attenzione del vicesindaco Andrea Assenti ed è al momento al vaglio degli uffici comunali.

 


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