Ex Scuola Curzi. L’inchiesta di Riviera Oggi

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Curioso destino davvero, quello della Società in accomandita semplice Agile Marketing & Consultant, attiva soltanto dal 20 febbraio 2018 al 12 dicembre 2018. Periodo in cui, comunque, la società ha messo a segno un importante acquisto: quello della ex Scuola Curzi di via Golgi, un immobile venduto dal Comune di San Benedetto. Un affare da circa un milione e mezzo di euro, solo per comprarlo così come si trova.

La Agile Marketing & Consulting Sas (che per brevità di seguito definiremo Agile Sas) viene costituita il 24 novembre 2017 e inizia l’attività il 20 febbraio 2018.

L’11 dicembre 2019 la Agile Sas è stata l’unica società a presentare una proposta al Comune di San Benedetto per l’aggiudicazione della ex Scuola Curzi. A tale scopo la stessa Agile Sas ha presentato un assegno circolare di garanzia di 51.645 euro (pari ai 100 milioni di vecchie lire fissati da un regolamento comunale del 2001), impegnandosi poi a pagare entro breve l’importo di 1,504 milioni per la sua aggiudicazione.

MA DI CHE SI OCCUPAVA LA AGILE S.A.S.?

Dai dati ufficiali registrati dalla Camera di Commercio, l’attività prevalente era di “agenti e rappresentanti di commercio di macchine e attrezzature industriali; attrezzature per la ristorazione, la conservazione e l’esposizione dei prodotti alimentari“. Come attività secondariaaltre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale“.

Nel caso della Agile Sas, nel suo oggetto sociale – molto ampio come si usa abitualmente nelle società – si faceva riferimento pure al fatto che tale società potesse compiere sì anche atti come “l’acquisto, la vendita o la permuta di immobili e diritti immobiliari” finalizzati all’attuazione dell’oggetto sociale che riguardava “il commercio all’ingrosso e al dettaglio, import, export, mandati di agenzia e rappresentanza (…)  di macchine utensili e industriali (…) vernici, pitture, condizionatori, materiale elettrico, da costruzione, articoli per impianti di condizionamento, prodotti casalinghi ed elettrodomestici, moquettes e pavimenti, arredamenti e suoi complementi, l’organizzazione di mostre e fiere…”.

Una società in accomandita semplice fra agenti e rappresentanti di commercio che nel dicembre 2018 si lancia in una importante e fulminea iniziativa immobiliare: in appena 48 ore, chiede di comprare l’edificio della ex Scuola Curzi e passa nelle mani di nuovi soci.

A CHI APPARTENEVA LA AGILE S.A.S.?

I fondatori sono stati Marino Caporossi, amministratore unico e socio accomandatario, e Alessandro Cutrignelli, socio accomandante.

Il capitale sociale era di 1.500 euro, versati 1.000 da Cutrignelli e 500 da Caporossi.

Il 20 febbraio 2018 l’azienda inizia la propria attività come Agenti e Rappresentanti di commercio.

Oggi la Agile Marketing & Consulting Sas, pur se inattiva dal 12 dicembre 2018, è presente on line con un sito di shopping (www.agilemc.it) dove sembrerebbe possibile acquistare scarpe e abiti femminili. In realtà ad inizio 2019 nel sito comparivano pagine di questo genere (si guardi la prossima figura).

 

Ma è nel dicembre 2018 che assistiamo ad un repentino mutamento di scenario nel breve volgere di appena tre giorni.

Martedì 11 dicembre 2018 la Agile Sas presenta la sua offerta per l’acquisto della ex Scuola Curzi al Comune di San Benedetto del Tronto.

Mercoledì 12 dicembre 2018 la Commissione comunale nominata per esaminare le offerte aggiudica provvisoriamente alla Agile Sas la Ex Scuola Curzi (serviranno poi ulteriori verifiche fino alla determina definitiva del 7 febbraio 2019).

Giovedì 13 dicembre 2018 viene modificato l’atto costitutivo della società presso il notaio Alessandra De Bernardinis di Monteprandone. Cutrignelli e Caporossi decadono dalle loro rispettive cariche e al loro posto subentrano, come socio accomandante, la Cube Srl (con quota capitale di 600 euro) e, come socio accomandatario, Vincenzo Lupi (con 900 euro).

C’è da capire come mai e perché una società fra Agenti e Rappresentanti di Commercio prometta di spendere la bella cifra di 1,5 milioni di euro martedì 11 dicembre 2018 per comprare un immobile pubblico e però solo due giorni dopo, giovedì 13 dicembre, vada da un notaio per alienare le proprie quote sociali a due nuovi soci.

Insomma: la Cube Srl e Vincenzo Lupi sarebbero subentrati nel possesso della “Agile” anche nel caso che tale società avesse dovuto confrontarsi con la concorrenza di altre imprese, e dunque la Commissione comunale avesse dovuto valutare altre proposte?

E soprattutto come mai Cutrignelli e Caporossi hanno deciso di vendere dopo una così importante operazione, nel breve volgere di 48 ore, trovando un acquirente in così poco tempo?

Una faccenda che potrebbe diventare persino avvincente.

Il seguito alla prossima puntata della nostra inchiesta.

 


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