SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel nostro territorio purtroppo l’anno nuovo non è iniziato affatto con i migliori auspici.

Parliamo innanzitutto del 26enne ascolano deceduto a San Marco vicino ad Ascoli: nell’intento di spegnere un principio d’incendio di sterpaglie, causato dall’accensione di alcuni fuochi d’artificio, il ragazzo perdeva l’equilibrio scivolando in un dirupo di alcune decine di metri. Sul posto sono intervenuti Carabinieri, Vigili del Fuoco e il 118 che ne constatava il decesso. Clicca qui per il nostro articolo.

Al termine dei tradizionali festeggiamenti dell’ultimo dell’anno, inoltre, nel Piceno si sono rilevati due incidenti per l’uso di prodotti pirici.

Un 17enne di Monsampolo mentre era a casa di parenti veniva colpito da una fiaccola-fontana riportando gravi ustioni: portato presso l’Ospedale Civile “Mazzoni” di Ascoli Piceno dopo le prime cure veniva ricoverato presso il Reparto di Chirurgia d’Urgenza.

Una 33enne residente ad Ascoli Piceno faceva ricorso del Pronto Soccorso di Ascoli Piceno per un ustione all’orecchio causata dallo scoppio ravvicinato di un petardo.

Come ogni anno, è stata effettuata una intensa attività preventiva e sono stati numerosissimi i controlli effettuati dalla Polizia di Stato e dalle altre Forze dell’Ordine nel mese di dicembre.

I dispositivi di prevenzione assicurati in concomitanza dei festeggiamenti ed in particolare in occasione delle manifestazioni svoltesi nelle piazze principali di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, hanno permesso il regolare svolgimento delle varie iniziative ed intrattenimenti senza che si siano verificati episodi degni di nota.


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