MARTINSICURO – Il cadavere di una donna, scomparsa dal 2009, è stato rinvenuto nella mattinata di ieri dagli uomini della squadra mobile all’interno di un appartamento di Martinsicuro. I poliziotti, insieme agli uomini della scientifica e del comando provinciale dei vigili del fuoco, sono entrati nell’abitazione, situata in una palazzina di via Vezzola, e hanno trovato il corpo, ormai in avanzato stato di mummificazione. Si tratta di Marisa Cristante, che al momento della scomparsa aveva 77, residente a Pozzaglia Sabina in provincia di Rieti, morta per cause naturali da almeno 8 anni.

Ad accorgersi della scomparsa della donna, risalente a circa 9 anni fa, era stato un vicino di casa di Pozzaglia che aveva denunciato nel 2010 la scomparsa della donna, riferendo alle forze dell’ordine che non l’aveva più vista dalla Pasqua del 2009. Le ricerche nella zona di Rieti non avevano dato nessun frutto fino a quando non si è accertato che la donna era proprietaria di un appartamento estivo a Martinsicuro. E’ stato così che il sindaco della cittadina del Rietino ha avvisato la questura di Teramo e nella mattinata di ieri è andato in scena il triste ritrovamento. Il sostituto procuratore di turno ha disposto la rimozione della salma, che è stata trasferita quindi trasferita all’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Una storia triste, figlia della solitudine della quale nel 2010 si era interessata la trasmissione televisiva “Chi l’ha Visto?” che mandò in onda un servizio durante cui proprio il vicino di casa della donna, che ne segnalò la scomparsa dopo circa un anno, chiedeva aiuto alla trasmissione per avere sue notizie con la speranza che fosse andata a vivere altrove. Speranza che, a distanza di 8 anni, si è, purtroppo, definitivamente spenta.


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