SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ezio Capuano parla alla vigilia di Pordenone-Samb, gara crocevia per la lotta al secondo posto a tre partite dalla fine della stagione regolare. I rossoblu fronteggiano una non facile situazione di infermeria. I lungodegenti Bove e Esposito non dovrebbero partire con la squadra mentre Miceli e Marchi, che difficilmente vedranno il campo, dovrebbero comunque prendere parte alla trasferta. Rapisarda, acciaccato a inizio settimana, sembra invece pienamente recuperato. Anche Bacinovic ha avuto problemi per un attacco influenzale e non partirà.

Le parole del mister, che si presenta in sala stampa con tanto di sigaro in bocca. 

SI PARLA DEGLI AVVERSARI. “Il Pordenone è una delle squadre che è partita per vincere, rafforzata molto a gennaio, poi a volte può capitare che le prestazioni non coincidano con gli investimenti. Il loro potenziale umano non può avere come figlia la classifica che hanno, non stanno facendo bene. Loro hanno certi numeri (una difesa un po’ ballerina che ha preso molti gol e un buon attacco n.d.r.) perché fanno molto più la fase propositiva. Per come vedo io il calcio però una squadra è forte quando fa bene le due fasi e ha un equilibrio.” SU NOCCIOLINI, RIMPIANTO DI GENNAIO CHE A PORDENONE STA SOFFRENDO. “E’ uno dei giocatori più forti della categoria, purtroppo nel Pordenone non si sta esprimendo. Magari se fosse venuto qui avrebbe fatto 14 gol, nel calcio non ne abbiamo la riprova”.

TANTI ASSENTI. “Ho un esercito di giocatori indisponibili. Faccio prima a contare quelli che ci sono. Bove, Bacinovic, Marchi, Miceli, Esposito sono fuori. Ma anche gli stirati come Miceli e Marchi verranno in panchina per condividere questo momento, vengono in panchina per stare vicini ai compagni.”

SI POTEVA STARE PIU’ ATTACCATI AL PADOVA? “Io i miei ragazzi non smetterò mai di ringraziarli, faccio i complimenti alla società per giocatori rivalutati. Il 90% di questi giocatori l’anno scorso hanno fatto i play-out o stavano in zona salvezza o addirittura retrocessi. Questo nasce dalla competenza di chi ha fatto la squadra ma non si può dire che il livello di partenza era quella di Padova e Reggiana, questa stagione rimarrà fra le migliori della mia carriera.”

“QUEST’ANNO CONTRO DI NOI NEFANDEZZE ARBITRALI”. Al mister chiediamo delle chiacchieratissime designazioni di Pordenone-Samb. “Non mi faccia pensare cosa penso della designazione di domani. Questo è il vero rammarico della stagione della Samb, sono le nefandezze che abbiamo subito. Questo campionato poteva essere come quello del Leicester di Ranieri se avessimo avuto dalla nostra un paio di episodi arbitrali fra i tantissimi a sfavore che abbiamo avuto”.


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