SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il giorno dopo il ritrovamento del cadavere dalle acque del porto, avvenuto nel primo pomeriggio del 9 aprile, la Riviera è ancora scossa.

Il primo riconoscimento effettuato dai familiari di Vincenzo Napoli all’obitorio sambenedettese, vestiario e alcuni oggetti mostrati al padre Giovanni, ha dato purtroppo un esito scoraggiante. Il corpo ritrovato vicino al Circolo Nautico apparterebbe al 39enne scomparso da San Benedetto dal 25 febbraio. La salma è risultata comunque irriconoscibile dato lo stato di decomposizione molto avanzato.

Si attende, adesso, il via libera dalla Procura per il test del Dna sul cadavere, che dovrà certificare ufficialmente l’identificazione di Vincenzo, e l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

I familiari, e il legale Enrico Sciarroni, sperano che il tutto avvenga in tempi brevi.


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