ASCOLI – Otto arresti, 65 denunce e oltre 8.800 persone identificate. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati dalle forze dell’ordine durante l’estate 2026 per contrastare i fenomeni della cosiddetta “mala movida” e della microcriminalità nel Piceno.
I dati sono stati illustrati venerdì 30 ottobre durante una riunione in Prefettura, coordinata dal prefetto Longhi, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni di Ascoli Piceno, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, delle forze di polizia e delle associazioni di categoria.
Tra giugno e agosto sono stati organizzati 16 servizi straordinari di controllo del territorio, concentrati soprattutto nei fine settimana. Complessivamente sono state identificate 8.811 persone e controllati 4.417 veicoli, oltre agli otto arresti e alle 65 denunce.
Durante l’incontro è stato inoltre esaminato lo stato di attuazione dell’accordo sottoscritto il 15 maggio 2025 per prevenire situazioni di illegalità e pericolo nei locali pubblici e nelle aree circostanti.
Il protocollo prevede, tra gli impegni degli esercizi aderenti, la tutela dei minori, l’installazione di sistemi di videosorveglianza, un’adeguata illuminazione, l’adozione di codici di comportamento per i clienti e il rispetto delle norme sulla somministrazione di alcolici.
Prefettura, amministratori e associazioni di categoria hanno espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, operatori economici e forze dell’ordine.
Il tavolo sulla sicurezza tornerà a riunirsi nella primavera del 2027, con l’obiettivo di rafforzare le misure di prevenzione in vista della prossima stagione estiva.

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