SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il campionato per la Samb è fermo. Il turno di riposo tocca a tutti i club ma da queste parti si rischia una piccola “crisi di astinenza”. Una crisi che in qualche modo sente anche l’Ad della Samb Andrea Fedeli che ci confessa di non gradire troppo lo stop al calcio giocato in questo momento. Noi lo abbiamo intervistato e con lui abbiamo parlato di Francesco Moriero (“mi trovo sempre meglio con il mister” ci ha confessato), dei giovani della Samb, della riforma ai campionati che sta pensando Gravina e pure del mercato di gennaio. Infine l’amministratore delegato rossoblu riserva belle parole per il suo ex tecnico Loris Beoni, passato alla corte di Sarri, dove allenerà i giovani della Primavera del Napoli.

Buongiorno Fedeli, come vivrà questo week-end a riposo forzato che arriva in un buon momento per la Samb. Le dà fastidio rischiare di essere scavalcato in classifica?

Sappiamo che tutti riposano quindi, più che il rischio di essere scavalcati in classifica, è proprio il riposo stesso che ci dà un po’ fastidio perché eravamo in un bel momento. Certo, la pausa ci aiuta a recuperare gli infortunati (Conson su tutti n.d.r.) ma abbiamo una rosa per poter sopperire alle assenze e quindi avrei preferito giocare e non fermarmi.

In effetti il momento sembra sempre positivo, anche giudicando la gara di Coppa a Gubbio…

Esatto, sarebbe stato quasi meglio giocare questo mercoledì (il prossimo n.d.r.) in Coppa ma ormai…

Sappiamo che c’è stata una riunione a Firenze a cui, per la Samb, ha partecipato Andrea Gianni. Come vede questa riforma dei campionati che ha in mente Gravina?

Il problema non sta tanto nella riforma dei campionati. Quest’anno nonostante le promesse e le rassicurazioni è successo un’altra volta un caso grave come quello del Modena. Io, più che una riforma dei campionati, augurerei una migliore vigilanza su certe situazioni.Per colpa di altre squadre abbiamo giocato in 19 invece che in 20. Tra un po’ saremo in 18. Chi paga le iscrizioni e i tesserati, con tanto di contributi, non può vedersi cambiare i regolamenti ogni cinque minuti.”

In questi giorni Riviera Oggi ha intervistato Moriero, che ci è sembrato sempre più parte integrante del progetto. Quale il suo giudizio su di lui? C’è un aspetto che non conosceva dell’allenatore e che l’ha sorpresa favorevolmente?

Non mi aspettavo che il mister mettesse tutti questi giovani dentro. Noi, anche nelle squadre dove eravamo prima, abbiamo sempre spinto sui giovani ma non è facile trovare allenatori con abbastanza coraggio da farli giocare. Se fossimo in una piazza in cui non ci viene a vedere nessuno sarebbe molto più facile farli giocare. A San Benedetto devi per forza conciliare l’aspirazione di far crescere i giovani con la vittoria. Quindi molto bene il mio giudizio sul mister, soprattutto per il coraggio. Ogni giorno che passa mi trovo meglio con lui.

A Gubbio in effetti di giovani ne abbiamo visti tanti.

A Gubbio Moriero è stato il migliore, ha buttato dentro 7 o 8 esordienti.

A proposito di giovani. Sulle tre promesse Bove, Vallocchia e Gelonese potrebbero esserci grandi squadre. Che farete? Resisterete?

Io sinceramente tutto questo interesse delle grandi squadre per i nostri giovani non l’ho visto a parte il Cagliari tramite l’Olbia per Vallocchia quest’estate, ma è finita lì. Io non ho avuto contatti con nessuno. Immagino che i procuratori dei nostri ragazzi si stiano dando da fare, però finché non vengono a parlare con la Samb…

Con Lorenzo Sorrentino ci sono dei problemi? E’ un caso?

Non lo so sinceramente, direi che è un po’ prestino per creare già dei casi alla nona giornata. Lorenzo si è trovato davanti un attaccante come Miracoli che in questo momento è difficile per chiunque scalzare. A Gubbio però, non ha giocato per un piccolo infortunio.

Capitolo mercato, a gennaio vi muoverete?

Spero di stare primo in classifica a gennaio così neanche andiamo a Milano e continuiamo così.

Quindi l’intenzione è quella di non intervenire, neppure se fosse la classifica a chiederlo? Per aiutare la Samb, eventualmente, a restare in alto…

E’ difficile andare a migliorare una squadra davanti in classifica, con tutti i pregi e i difetti che può avere in questo momento la Sambenedettese. Inoltre ci sono degli equilibri di spogliatoio e di gruppo da tenere in considerazione. Questi ragazzi sono sempre più uniti, ogni giorno che passa. Andare a Milano a fare lo scambio di figurine, alla ‘io ti do questo, tu mi dai quello’ non è così facile nel calcio, per le questioni che dicevo prima.

Se ci dovesse essere qualcuno che chiede la cessione?

Bisogna aspettare gennaio e soprattuto valutare se la richiesta del giocatore è giustificata da un minutaggio prossimo allo zero.

Un’ultima domanda su Loris Beoni, per uno scorcio di campionato allenatore della Samb due anni fa e che lei ha avuto anche a Rieti. Sorpreso di vederlo a Napoli adesso?

E’ stata un’ottima scelta quella di Sarri perché Beoni è certamente un grande maestro di calcio.

Eppure i ricordi dei sambenedettesi non sono proprio felici. Quella sconfitta in casa contro il Monticelli non fu digerita benissimo, per usare un eufemismo.

Beh sì, quella col Monticelli è stata un po’ una macchia. Beoni è uno che soffre parecchio la pressione e San Benedetto ne ha da vendere. Io se fossi nel Napoli lo metterei alla guida dei giovanissimi più che della Primavera perché forse avrà un migliaio di schemi memorizzati in testa e insegna calcio come pochi. I ragazzi della Primavera sono già ‘grandicelli’, già impostati, mentre nei giovanissimi potrebbe far vedere di più la sua mano.

 

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