SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è appena concluso il festival Neon ospitato dal Centro Giovani Giacomo Antonini di San Benedetto del Tronto il 25 e il 26 agosto 2017. Le due giornate, ispirate al tema dell’influorescenza (neologismo nato dalla crasi tra la parola infiorescenza e fluorescenza), hanno “messo in luce” differenti pratiche artistiche e la loro reciproca contaminazione, richiamando l’attenzione di bambini con le loro famiglie, ragazzi e giovani.

Le attività mattutine dedicate ai bambini dai 3 agli 8 anni prevedevano, dopo un piccolo momento conviviale, un percorso laboratoriale tra letture animate, giochi teatrali, espressivi e artistico manipolativi. I genitori, nel frattempo, erano invitati a vivere i servizi ricreativi che lo spazio del Centro Giovani offre ai cittadini, arricchito per l’occasione anche di un’attenta selezione di libri per l’infanzia e specifici materiali informativi- culturali.

Nel pomeriggio ragazzi dagli 8 ai 14 anni sono stati guidati nell’uso di matite, colori e spray e hanno potuto confrontarsi con le improvvisazioni di alcuni writer locali e con il lavoro illustrativo di Claudia Plescia.

La jam session cittadina e i gruppi musicali hanno “acceso” le due serate creando da un lato un momento di condivisione di differenti esperienze musicali, dall’altro una valorizzazione verso gli inediti di band locali.

Infine l’Associazione culturale L’Astrolabio ha sostenuto l’iniziativa con disegno dal vivo di artisti sanbenedettesi, mentre la coreografa Mizar Tagliavini di Eartes Compagnia ha condotto esercizi di contact, unendo l’improvvisazione musicale a quella performativa.

Numerosa e calorosa è stata la partecipazione, dai laboratori per l’infanzia sold out al coinvolgente laboratorio di graffito fino ai concerti e alla jam session. Un gioioso tentativo quello di Neon di creare un dialogo tra le arti, i giovani e il territorio, riscoprendo i suoi luoghi e la comunità che vi abita.

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