SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tradizione, cultura, divertimento, e una tavola con buon cibo e buon vino. Questo sarà l’evento “I tesori di Papà Pescatore“, esordio per la neonata associazione di promozione culturale Foodway in occasione della ricorrenza della festa del Papà. Tra la Casa del Pescatore, in Piazzale Caduti del mare 6 a San Benedetto e il porto, nel prossimo fine settimana San Benedetto sarà sede di una interessante iniziativa che, partendo dall’enogastronomia, mira a riscoprire anche aspetti storici e sociali della marineria sambenedettese.

Da venerdì 17 a domenica 19, dunque, una bella occasione di abbinare una degustazione di qualità, partendo dalla tradizione sambenedettese, ad approfondimenti o occasioni, anche per i bambini, di conoscere meglio l’attività portuale. L’apertura della manifestazione è prevista venerdì 17 alle ore 17, con l’intervento del nutrizionista Mauro Mario Mariani alla Casa del Pescatore, al quale seguirà una relazione dello storico sambenedettese Giuseppe Merlini. A seguire ci sarà la possibilità di cenare, sia dentro la struttura che in alcuni spazi allestiti all’esterno. Il menu. legato alla stagionalità del pescato adriatico, prevede: parmigiana di alici, frittura mista, trapescino (una focaccia ripiena di pesce spada), zuppa di ceci e totani, sgombro con cipolle caramellate. Il tutto al prezzo contenuto di 20 euro, comprensivi di acqua e vino della cantina “Tenuta la Riserva” di Castel di Lama: passerina, pecorino e falerio rigorosamente biologico e selezionato dall’enologo Carlo Ciabattoni. Possibilità anche di un menu bimbo, con hamburger di pesce con carotine vichy e patatine fritte, a 10 euro.

Nella giornata di sabato 18 evento ludico alle ore 17, con una Caccia al Tesoro che coinvolgerà i più giovani, ma anche gli adulti, e che li porterà alla scoperta delle più belle zone dell’area portuale. Alle 18 nuova apertura degli stand gastronomici mentre nella giornata conclusiva, domenica 19, sarà possibile recarsi alla Casa del Pescatore sia a pranzo che a sera. Sempre domenica mattina, alle ore 11, i bambini potranno provare l’emozione di una visita guidata all’interno di un peschereccio: saranno tre gli armatori ad illustrare ai ragazzi le caratteristiche dell’imbarcazione, per far loro conoscere i segreti della vita in mare. Si chiude domenica sera, dalle 18 in poi.

L’iniziativa è possibile grazie all’associazione Foodway che avvia, con “I tesori di Papà Pescatore”, il suo percorso che, nelle intenzioni, dovrebbe svilupparsi ancora già a partire dalla prossima estate. Promotori sono Danilo Pignati e Graziano Neroni, gestori del Morrison’s Pub di Cupra, Emanuele Camilli, di Piceno On Tour e organizzatore della Mangialonga di Offida e di Chef on the Road, e Sigismondo Gaetani, titolare della Degusteria del Gigante al Paese Alto di San Benedetto. Attorno a loro si sta costituendo una rete di produttori e conoscitori della tradizione culinaria locale.

“Il nostro intento – afferma Danilo Pignati – è quello di far riscoprire la tradizione ittica, perché siamo mossi da una passione comune: mangiare bene e sano e valorizzazione dei prodotti locali attraverso eventi come questo. Ringraziamo per la vicinanza l’amministrazione comunale di San Benedetto e il consigliere regionale Fabio Urbinati il quale è riuscito ad indirizzare verso di noi un piccolo contributo. Si tratta di eventi che richiedono molta applicazione e anche costosi, che stiamo affrontando con le nostre forze, mossi da passione e un pizzico di follia”.

Sigismondo Gaetani aggiunge: “Questo per noi è il primo passo, potevano essere aggiunte molte cose ma ci teniamo ad iniziare per bene. Secondo noi è bello far conoscere ai bambini la realtà della propria città, e quindi ad esempio come si lavora dentro un peschereccio”. Graziano Neroni, da parte sua, afferma che “vi sono aspetti fondamentali come quello culturale, ovvero legato alla riscoperta delle tradizioni vere e non alterate per fini commerciali”. L’associazione ha già in cantiere la possibilità di realizzare altri eventi durante l’estate: uno incentrato sulla pizza e un altro sul brodetto, con, inoltre, tour enogastronomici per i turisti. A tal proposito sempre Neroni aggiunge: “Sul brodetto alla sambenedettese occorre creare una cerniera per non farlo diventare un piatto influenzato da situazioni che vanno a discapito del prodotto originale. Inoltre già da questo evento rimarchiamo che il pesce di stagione utilizzato proviene dal nostro mare, perché deve essere nato libero, e morto libero”. Importante l’apporto degli chef, Daniele Citeroni dell’osteria Ophys di Offida e Alessandro D’Addazio, oltre che i consigli graditi della marineria.

Insomma quasi uno street food del pesce nel luogo simbolo della marineria sambenedettese: “Ringraziamo l’associazione Pescatori e il presidente Pasquale Pignati per la possibilità di fruire di questo spazio” dicono gli organizzatori, “e ringraziamo in particolar modo i pescatori che in questi giorni stanno preparando il pesce che mangeremo nel fine settimana”. Un’ottima iniziativa alla quale augurare un buon successo, indubbiamente.

Per informazioni: 347.5567478, www.foodway.infohttps://www.facebook.com/foodway.info

 

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