SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel maggio 2008 Oliver Kahn si apprestava a lasciare il calcio giocato. Il noto portiere del Bayern Monaco e della nazionale tedesca, dopo oltre 21 anni conditi da trionfi nazionali e internazionali, decise di appendere scarpette e guanti al chiodo.

Ci fu un’intervista rilasciata alla stampa, alla vigilia dell’ultima partita, dove l’estremo difensore raccontò tanti aneddoti riguardanti la sua carriera.

Gli chiesero quale fu l’attaccante più forte mai incontrato in carriera. Kahn rispose: “Ronaldo era il migliore, ma quello che mi ha irritato di più è Filippo Inzaghi. Non è certo un supercampione, però mi ha sempre segnato. Sempre. Che nervi”.

Come dare torto al portiere tedesco? Filippo Inzaghi è stato davvero un incubo per lui.

Nell’ottobre 2002, durante la sfida fra Milan e Bayern Monaco in Champions League nella fase a gironi, Superpippo segnò una doppietta all’Olympiastadion: in porta c’era Kahn. Prima di piede e poi di testa. Alla partita di ritorno, giocata qualche settimana dopo, Kahn uscì al 51° del secondo tempo per infortunio e scampò al goal realizzato da Inzaghi dieci minuti dopo.

Nel marzo 2006, però, Milan e Bayern Monaco si riaffrontarono in Champions League, a Milano, negli Ottavi di Finale e per Kahn non ci fu nulla da fare. Venne punito da Inzaghi due volte: beffato prima da un colpo di testa e poi da un colpo…di naso! Infatti Inzaghi, dopo un cross di Serginho rimpallato da un difensore tedesco, svirgolò a due metri dalla porta ma colpì comunque con il naso facendo goal.

Nel maggio 2007 Inzaghi e Kahn si rincontrano nuovamente in Champions League. Quarti di Finale tra Milan e Bayern Monaco. Si gioca all’Allianz Arena e alla vigilia i giornalisti fanno notare al portiere che Inzaghi l’ha già trafitto altre volte. Lui rispose: “Non lo temo, è uno dei tanti”. Risposta sbagliata. Infatti Inzaghi segna nuovamente al numero uno tedesco.

Forse Oliver Kahn non si ricorderà che il suo “incubo” è iniziato proprio a San Benedetto. Vent’anni fa, nell’amichevole Juventus-Bayern Monaco giocata allo stadio Riviera delle Palme. Inzaghi vestiva la maglia bianconera e decise la partita segnando la rete dell’1 a 0 all’estremo difensore tedesco. CLICCA QUI

Superpippo, essendo un grande appassionato di calcio, sicuramente si ricorderà di questa coincidenza il 26 febbraio.

Probabilmente, entrando in campo al Riviera delle Palme in occasione della partita fra Sambenedettese e Venezia di Lega Pro, l’allenatore dei lagunari tornerà con la mente, per qualche istante, a quel nostalgico 11 agosto 1997.

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