SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Comincia da oggi, forse, l’anno zero della lotta alla “movida molesta” sambenedettese. Usiamo la parola “forse”, quasi d’obbligo in questi casi per un problema che in tanti hanno provato a risolvere negli anni e che è di per sé di difficile soluzione perché coinvolge aspetti di ordine pubblico, dinamiche commerciali e soprattutto un fenomeno sociale, come quello dell’aggregazione giovanile, che non si può semplicemente cancellare.

Tavola rotonda

Da oggi però, dicevamo, la lotta, o meglio il confronto con la “movida” si arricchisce di un nuovo capitolo. Di questo pomeriggio infatti una tavola rotonda fra Prefetto, Questore, rappresentanti delle forze dell’ordine assieme a Pasqualino Piunti, Giovanni Filippini, presidente del comitato di quartiere “Marina Centro” e Giuseppe Coccia, Comandante ad interim dei vigili urbani.

Il meeting segue un incontro simile che si celebrò a inizio novembre e che Piunti giocò in casa. Stavolta la riunione, richiesta con urgenza e ottenuta dal Sindaco in poche ore, si è tenuta in “trasferta”. “I controlli a San Benedetto saranno intensificati” dichiara Piunti al termine del briefing, “si inizierà con un’attenzione maggiore nei week-end più a rischio in queste settimane per poi arrivare a una programmazione più mirata e una stretta collaborazione fra forze dell’ordine e Vigili da Pasqua fino all’estate” chiosa il primo cittadino.

“Non faremo la guerra ai bar”

Possibile che assieme al potenziamento del personale, “on the road” per così dire, la programmazione possa portare a rimettere mano sulle ordinanze, come lo stesso Piunti conferma: “Sarà convocata a breve la Commissione Sicurezza e si ragionerà sui regolamenti” senza però “fare la guerra ai bar” assicura il Sindaco, “noi puntiamo molto sul commercio ma i bar si devono adeguare alle regole e rispettare i residenti” sottolinea prima di rispolverare uno tra i più classici  aforismi: “La libertà di ognuno finisce dove inizia quella degli altri”.

Filippini: “Non smetteremo di lottare”

Soddisfatto anche Giovanni Filippini, che appena ieri aveva annunciato la sua partecipazione al meeting (CLICCA QUI). “Ringrazio Piunti perché siamo riusciti ad avere incontro con prefetto in un giorno ed è già una cosa positiva di per sé” commenta il presidente di quartiere che sembra prendere abbastanza positivamente anche le intenzioni emerse dal tavolo pomeridiano: ” Da quello che abbiamo capito hanno intenzione di porre un rimedio tempestivo alla situazione” racconta, prima di mettere qualche puntino sulle “i”: “Noi dalla nostra non smetteremo mai di lottare, non per la chiusura dei locali ma per la vivibilità del centro” chiosa Filippini.

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