SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se “l’affaire movida” è stato rimandato a martedì pomeriggio, quando il sindaco Piunti e il presidente del quartiere Giovanni Filippini incontreranno Prefetto e Questore, ad Ascoli (“il sindaco mi ha promesso che prenderà il toro per le corna”, afferma Filippini). Dunque l’incontro tra il direttivo del quartiere Marina Centro e i rappresentanti dell’amministrazione comunale ha rappresentato un confronto su molti aspetti del quartiere, e anche, da parte degli amministratori, un momento nel quale si sono illustrate tante possibili soluzioni. Molte delle quali – le potenzialmente più affascinanti – non hanno, ancora, basi certe. Leggasi, progetti o atti di giunta.

Presenti, per l’amministrazione, il vicesindaco Andrea Assenti, gli assessori Filippo Olivieri e Andrea Traini, i consiglieri comunali Chiarini e Troli. Di seguito una sintesi degli aspetti affrontati.

PONTINO LUNGO Sul tavolo vi è anche una ipotesi di chiusura del collegamento tra l’area portuale e via Calatafimi. Il motivo? Nelle ore notturne il pontino è zona che accoglierebbe molte persone che dormono o bivaccano. Gli amministratori prenderanno questa decisione nel caso dal quartiere e dalle associazioni che gravitano nella zona pervenga questa richiesta; a quel punto occorrerà anche decidere chi, nei fatti, avrà le chiavi per aprire e chiudere il pontino.

CAOS PULLMAN DAVANTI ALLA STAZIONE Forti lamentele da parte del presidente Filippini per gli autobus che restano fermi di fronte alla stazione lasciando sempre i motori accesi, con conseguente inquinamento. A tal proposito il vicesindaco Assenti ha affermato: “L’amministrazione Gaspari aveva avuto contatti con le Ferrovie dello Stato per utilizzare un tratto compreso tra l’attuale parcheggio della stazione e via Manzoni. Le Ferrovie vogliono vendere quella zona, ma il costo sfiora i 3 milioni di euro. Per questo preferiamo affittarla, ma ancora non abbiamo ricevuto risposte”.

PIAZZA GARIBALDI/PIAZZA SAN GIOVANNI BATTISTA Il quartiere chiede che vi sia una gestione migliore della viabilità e più regolare dei parcheggi nei giorni di mercato (martedì e venerdì). In questa fase il Comune sta ricevendo le richieste per gli spazi da dedicare agli ambulanti, e al momento sono giunte 900 richieste sulle 1300 attuali, anche se c’è tempo fino a maggio. Se ci dovessero essere meno richieste, gli spazi lasciati liberi potrebbero vedere un uso diverso per Piazza Garibaldi e anche Piazza San Giovanni Battista nel lato via Calatafimi.

PIAZZA MONTEBELLO “Un vuoto urbano” ha ironizzato il vicesindaco Assenti, spiegando che “stiamo valutando alcune soluzioni”. E l’assessore al Commercio Filippo Olivieri lascia intuire che vi sia un interesse di un imprenditore privato per l’area. Nulla di certo e probabilmente ancora non affrontato pienamente all’interno della maggioranza, ma potrebbe esservi una proposta per la realizzazione di una sorta di mercatino permanente. Insomma, un ritorno all’indietro, in senso cronologico e non nel merito. Bisognerà approfondire.

PARCHETTO VIA MANZONI Il quartiere chiede che la piccola area verde venga riaccorpata all’asilo nido piuttosto che lasciata allo stato attuale, perché di notte è uno spazio che attirerebbe malintenzionati. Si è dunque chiesto all’amministrazione di abbattere il muretto divisorio con l’asilo.

VIA SAN MARTINO/VIA CALATAFIMI Attualmente sta finendo la fase di studio dei cambi di marcia eseguiti nel 2016, che tanto hanno fatto discutere. Come dice Assenti, “al momento abbiamo un calo netto dell’incidentalità. Poi dobbiamo decidere con i cittadini”. Promesso, comunque, che a breve la segnaletica diventerà definitiva e verrà messo in sicurezza l’incrocio tra via San Martino e via Roma con uno specchio che aiuterà nel controllo della visuale.

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