SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Poco più di 24 ore separano la Samb da una partita dal sapore d’alta classifica. Al ‘Mapei Stadium’ di Reggio Emilia domani sera alle 20 e 30 si affronteranno infatti due squadre in salute e autrici di un cammino quasi gemello in queste prime 11 giornate disputate dalle due formazioni. Reggiana e Samb  hanno racimolato entrambe 21 punti anche se questi sono figli di un rapporto attivo/passivo in zona gol un po’ diverso, con la Samb che è certamente più prolifica con 4 gol in più dei granata, ma anche meno solida dietro dove ha incassato 6 reti in più della Reggiana guidata dall’ex bandiera del Verona Leonardo Colucci.

Proprio sulla solidità difensiva “batte” Ottavio Palladini nel pre-partita quando presenta una gara che, ci mancherebbe altro, per il tecnico dovrà essere “improntata sull’equilibrio, che spesso ci è mancato facendoci incassare tanti gol e subire qualche rigore di troppo”. Certo nel rapporto vanno messe le decisioni arbitrali, controverse e contestate, ma l’allenatore preferisce sottolineare come “con tutte le squadre che stanno in alto abbiamo provato a vincere e abbiamo rischiato di farlo, questo tipo di crescita è quello che voglio far vedere domani”.

La formazione che affronterà gli emiliani però, è ancora un piccolo rebus. Ventuno i  convocati per il monday night di domani, quando mancheranno il lungo degente Luca Berardocco e anche Giordano Fioretti, vittima di una botta al ginocchio rimediata in allenamento che lo farà restare a casa al calduccio. Rientra tra gli arruolati invece Daniele Mori, anche se le chances di vederlo in campo in quella che dovrebbe essere una difesa a 4 sono poche. Spazio quindi probabilmente a Ferrario e uno fra Radi e Di Pasquale con l’ultimo favorito mentre davanti Palladini “non esclude un attacco veloce” che presupporrebbe l’impiego contemporaneo di Di Massimo, Tortolano e Mancuso. La soluzione forse toglierebbe qualche arma da utilizzare a gara in corso, quando il tecnico marchigiano non esclude di “poter passare anche alla difesa a tre”, il cui mancato schieramento rimpianse a Bassano, ma che stavolta verrà lasciata probabilmente nel cassetto, nonostante la Reggiana giochi col trequartista pari ai veneti, “anche se le caratteristiche dei loro attaccanti sono diverse” sottolinea il mister.

Almeno 194 tifosi rossoblu (questo è l’ultimo dato sui biglietti venduti) assisteranno allora all’ennesima gara dura di un girone che nella sua prima parte ha “accoppiato” alla Samb tanti giganti. Dalla prossima una partita sulla carta più semplice, anche se molto accesa, col Teramo in casa, quando forse sarà già aggregato alla rosa Giacomo Zappacosta, centrocampista ex Pescara in prova e sul cui tesseramento “si deciderà in settimana” annuncia Palladini, che però sposta in avanti l’eventuale impiego in campo: “il giocatore sta bene ma non ha il ritmo partita, sarebbe un grosso risultato già vederlo in campo a inizio  dicembre”.

 

 

 

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