SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I Cinque Stelle fissano il tetto per le donazioni personali al Movimento. In vista della campagna elettorale, i singoli cittadini potranno arrivare a versare un massimo di 100 euro, mentre le imprese potranno elargirne 300.
L’annuncio arriva da Giorgio Fede, intervenuto in diretta video a Riviera Oggi: “Il rapporto tra politica e soldi è uno dei problemi più grossi. Noi viviamo del nostro stipendio, accettare cifre congrue è un discorso morale, un regalo ingombrante potrebbe far pensare ad interessi diversi. Avremo un budget molto basso. Sarà una partecipazione pura, non pagheremo il conto a qualcuno”.
La squadra è stata composta. La documentazione è arrivata a Milano è verrà analizzata nei prossimi giorni. Tra martedì e mercoledì, lo staff nazionale dovrebbe dare il via libera a Fede per l’ufficializzazione della lista.
Ventiquattro nomi, 1/3 dei posti destinato alle donne, come imposto dalla legge. Ci saranno sicuramente Emanuele Rosetti (attuale consigliere comunale), Laura Ciabattoni e Alessandra Mora. Possibile pure la presenza di Antonio Alfonsi, ex braccio destro di Fede al quartiere Sant’Antonio.
Entro fine mese verrà pubblicato il bando per l’individuazione dei potenziali assessori. Si potrà inviare il curriculum personale al Movimento sambenedettese, evidenziando il settore di competenza.
“Il gruppo è più forte di prima e compatto, cosa che Riego Gambini e Giovanni Marucci non sono riusciti a fare per via dei loro personalismi”.

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T’attacchi a tutto pur di denigrare e contestare il M5S !! E poi dici che la tua non è acredine!
A quanto pare il gruppo di SBT sente l’irrefrenabile bisogno di citare in continuazione Gambini e me. Non possiedono forse sufficienti argomenti? Pensano di trovare maggior forza dal raccontare le cose come “non sono andate” e dal denigrarci ad ogni occasione tanto dal leggere addirittura che “Il gruppo è più forte e compatto di prima, cosa che Riego Gambini e Giovanni Marucci non sono riusciti a fare per via dei loro personalismi”? Personalismi?!? E’ sicuramente istruttivo apprendere ciò anche da parte di persone con cui si è collaborato in questi anni (con alcuni dei quali dalla precedente campagna elettorale) e… Leggi il resto »
Ha sempre dichiarato dell’inopportunità della scelta di un dipendente pubblico che poi, quasi sicuramente,si sarebbe dimesso. Dichiarato ma non mi sembra che sia scritto in qualche regolamento che NON SI POSSA FARE.. Poi una domanda, perchè non mi ricordo bene (sai, l’età fa questi scherzi): alle regionali 2015 non ti eri candidato con il M5S nonostante il REGOLAMENTO prevede che un consigliere comunale dimessosi non può candidarsi alle elezioni successive fino a che non è finita la legislatura? Questo per evitare che uno si possa dimettere per candidarsi in una carica più alta. Se mi ricordo bene la tua candidatura… Leggi il resto »
Stop. Il colloquio tra due persone che non si conoscono (o uno dei due non conosce l’altro) può andare avanti in modo limitato. Quindi ogni suo riferimento a Riego Gambini senza prima farsi conoscere da lui non è più possibile. La richiesta è chiaramente riferita all’anomimo. Grazie.
Sfrinca spero che qualcuno proponga la sua candidatura per il premio Pulizer 2016 !
9 gennaio 2015 – Regionali, i Cinque Stelle fanno fuori Gambini: “Ingiusto. Addio inevitabile”
https://www.rivieraoggi.it/2015/01/09/192677/regionali-i-cinque-stelle-fanno-fuori-gambini-ingiusto-addio-inevitabile/
13 maggio 2015 – Riego Gambini: “Coi 5 Stelle addio senza rancori. Sono tornato a cantare”
https://www.rivieraoggi.it/2015/05/13/203056/riego-gambini-coi-5-stelle-addio-senza-rancori-sono-tornato-a-cantare/
“Ha sempre dichiarato dell’INOPPORTUNITA’ della scelta … ma non mi sembra che sia scritto in qualche regolamento che NON SI POSSA FARE”
Arguta osservazione la sua, Sfrinca!
No sfrinca!
Riego non si dimise per candidarsi ad una carica più alta: si dimise da Consigliere comunale per ben altri motivi.
La sua esclusione fu frutto di una vile e disonesta segnalazione.
La norma è stata messa per non correre il rischio che qualcuno si dimetta per poi candidarsi a carica superiore. Non ho detto che lui l’ha fatto per questo, leggi bene! Però la norma c’era e come anche tu ammetti lui si era dimesso per altri motivi, ma si era dimesso! La sua esclusione non fu frutto di una vile e disonesta segnalazione, è stato il frutto di rispettare le norme in vigore.
C’era o no la norma che impediva l’iscrizione come candidato ad uno che si era dimesso?
Prima dimmi chi sei, poi ti rispondo.
Tre consiglieri grillini che si dimettono uno dopo l’altro in 5 anni e escono dal partito.
Il candidato sindaco sconfitto che si dimette il giorno dopo le elezioni per tornare al suo lavoro di impiegato comunale.
Sfrinca i rischi con voi non li corre il partito ma i cittadini.
Avanti tutta Sfrinca!!!
Io non sono uscito dal M5S