TERAMO – Un fascicolo, per ora senza indagati, è stato aperto dalla Procura di Teramo per accertare cause ed eventuali responsabilità dell’incendio divampato nel pomeriggio del 29 marzo alla Italpannelli di Ancarano (fabbrica che produce strutture prefabbricate in acciaio, legno lamellare e cemento).

Impegnate per ore squadre dei Vigili del Fuoco arrivate da Abruzzo e Marche che anche adesso continuano a monitorare gli ultimi focolai.

A quanto riportato dall’Ansa, al momento sembrerebbe confermata l’origine accidentale del rogo. Un Vigile del Fuoco, intossicato durante le operazioni di spegnimento e con un trauma cranico per una conseguente caduta a terra, è ricoverato nell’ospedale di Ascoli Piceno.

Intanto le aziende limitrofe rimangono ferme anche il 30 marzo, su invito della Asl, in attesa dei risultati degli accertamenti di Arta e Istituto Zooprofilattico su un eventuale inquinamento ambientale.

Parzialmente revocata l’ordinanza sulla viabilità ad Ancarano: riaperta la strada provinciale 1 Bonifica del Tronto nel tratto antistante lo stabilimento.

Un nostro lettore, Gianluca Straccia, ci ha fornito gentilmente un video dove ci sono riprese aeree dell’Italpannelli effettuate nella mattinata del 30 marzo.

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