SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un mazzo di fiori per festeggiare le 100 primavere di Sterina Palanca. Questo l’omaggio floreale che l’Amministrazione comunale sambenedettese, per mano dell’assessore alle politiche sociali Roberto Bovara, ha consegnato alla neocentenaria.

Nata nel 1916 a Chicago Heights in Illinois, figlia di emigranti sambenedettesi, è rientrata insieme ai genitori e alla sorella Anna in Italia in un lungo viaggio in nave. Quando i genitori, proprietari terrieri vissuti sempre nel quartiere Marina di Sotto, si recarono all’ufficio anagrafe del Comune di San Benedetto ci fu un errore di trascrizione: Sterina, nata il 19 novembre, fu registrata il 19 febbraio perché l’impiegato interpretò il numero 11 con il “due” scritto in numeri romani.

Una volta ottenuta la licenza media, Sterina con la sorella di qualche anno più grande di lei iniziò a frequentare l’asilo Merlini dove ha imparato a ricamare. Fino a qualche anno fa, dicono i familiari, realizzava lavori molto eleganti e precisi.

All’età di 22 anni si è sposata con Alfredo Capretti e ha avuto tre figli Franco, Ada Maria e Giuseppe, nove nipoti e sette pronipoti. Mentre il marito lavorava come dipendente del mercato ortofrutticolo locale, Sterina si è dedicata alla famiglia e, fino a qualche anno fa, spadellava nella sua cucina, sempre aperta a tutti i parenti che venivano a trovarla.

Il carattere volitivo e la grande autonomia, ha spiegato il figlio Franco, hanno fatto sì che Sterina sia riuscita a superare un piccolo problema di salute e sia in ottima forma. Tanto che questa sera, insieme ai suoi cari, spegnerà le cento candeline della sua torta in un ristorante del centro cittadino.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 604 volte, 1 oggi)