SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Consiglio si è espresso favorevolmente sulla variante al progetto di riqualificazione di Piazza Kolbe, dove sorgerà la nuova sede della Polizia Municipale. Con il cambio di destinazione da direzionale a residenziale varato dall’assise, la ditta Sipa potrà realizzare al 2° e 3° piano appartamenti invece che uffici e reperire così somme per procedere allo spostamento di un cavidotto dell’alta tensione dell’Enel per un costo di 100 mila euro.

“Come si fa ad autorizzare un cantiere prima dei dovuti ed elementari accorgimenti?”, ha domandato polemicamente Riego Gambini del Movimento Cinque Stelle. “Tutti sapevano che c’era la stazione dell’Enel. Inoltre, già sono in corso delle modifiche, cominciate prima che questo Consiglio si esprimesse. Ciò vuol dire che stiamo ratificando un qualcosa che è già avvenuto”.

Il punto è passato anche col voto favorevole di Loredana Emili. “Capisco le osservazioni di Gambini – ha esordito l’ex capogruppo Pd – probabilmente c’è stata superficialità. Voglio sperare che i residenti siano stati avvisati sullo spostamento della cabina, che finirà vicino a un’altra struttura residenziale. Tuttavia, va considerata soprattutto la necessità di rispettare gli accordi con i cittadini della zona che attendono che le somme provenienti dagli oneri di urbanizzazione vengano investiti in opere pubbliche di quartiere”.

L’assise ha poi approvato la cessione delle quote del Comune in Picenambiente s.r.l, la società nata dalla scissione parziale di Picenambiente spa per la gestione della discarica in località “Alto Bretta” e di cui il Comune detiene la stessa quota che ha in Picenambiente spa e la modifica dello statuto.

All’assessore all’ambiente Paolo Canducci, che ha spiegato le motivazioni di questa operazione complessa che porterà il Comune a partecipare indirettamente nelle attività della società, Gambini ha chiesto una discussione più approfondita proprio alla luce della complessità dell’argomento e del fatto che il Consiglio era chiamato a ratificare modifiche statutarie importanti.

Proprio in merito alle modifiche, Andrea Assenti (Pdl) si è detto contrario alla soppressione di un articolo in cui si parla di gara ad evidenza pubblica per procedere alla vendita. E Canducci ha spiegato che lo Statuto deve essere modificato perché non si può applicare la stessa regolamentazione prevista per una s.r.l. ad una spa.

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