Acquisto società. Sono amareggiato per come è stata trattata l’associazione di tifosi (Tps) da me presieduta ma il mio amore per la Samb è troppo forte per cui la testata sambenedettese che dirigo favorirà, con i suoi servizi e incitamenti, l’immissione di fondi pro Samb sia verso la neonata NoiSamb che verso Tps, nata tre anni fa. Entrambe hanno finalità simili che però potrebbero prendere strade differenti nel momento dell’immissione del denaro raccolto sulle casse della Sambenedettese Calcio. Strade che decideranno le rispettive assemblee.
La Tps resterà e potrà essere rilanciata, se gli associati vorranno, perché mi sembra giusto non tradire la fiducia di chi negli ultimi tre anni ha dimostrato amore vero e disinteressato verso i colori rossoblu. Come quello di chi ieri ha presentato la nuova iniziativa presso il caffè Soriano. Un amore comune che mi auguro sia in grado di far fare alla Samb il passaggio decisivo verso un futuro migliore che tutti i tifosi rossoblu si augurano.
Tra NoiSamb e Tps vedo però una differenza sostanziale che potrebbe essere sfruttata nel modo giusto per raggiungere prima l’obiettivo.
Nel caso che la trattativa di vendita della Samb si stia per chiudere in modo sbagliato, le due associazioni potrebbero incontrarsi e valutare cosa fare e mettere a frutto una loro diversità. Questa: NoiSamb è partita per decisione di fondatori che hanno nelle corde la possibilità economica molto simile ai dirigenti dei circa 35 campionati di Samb, dalla prima cadetteria fino al 1990 ma anche di quella (e di più?) di acquirenti esterni che non sono né Moratti, né Berlusconi, né Agnelli, né Squinzi eccetera. La caratteristica dei vari nomi che hanno fatto il giro di molti giornali nei giorni scorsi è quella di persone che ritengono di saper fare calcio ma di volerlo fare senza immettere cifre in grado di abbattere o dimezzare il debito attuale della società rossoblu.
Il loro investimento liquido sarà zero o 50 mila euro al massimo ma si accolleranno i debiti e le relative problematiche costituite da stadio e fidejussione per iscriversi al prossimo torneo di Seconda Divisione. Una volta acquisita la società, cercherebbero concordati con giocatori ed altri creditori, promettendo il saldo dei pagamenti nel giro di 40-50 giorni dopo un iniziale acconto. Nel mezzo la campagna abbonamenti che, se fatta dopo acquisti interessanti che, almeno per i primi 4-5 mesi, costa poco per via di prestiti mirati e giovani promesse che verrebbero coperti o quasi con gli introiti televisivi e premi per il settore giovanile. Per la questione stadio il sindaco si è già impegnato con gli “stranieri”, figuriamoci se non lo farebbe con nuovi dirigenti sambenedettesi. La fidejussione è un impegno che una banca sambenedettese potrebbe garantire su fiducia e per la quale l’azionariato dei tifosi potrebbe concretizzarsi almeno in parte, se finalizzato ad una cifra precisa. Fidejussione che, correggetemi se sbaglio, verrebbe restituita dalla Figc al netto di multe e quota di iscrizione.
Vengo al punto: Roncarolo e soci potrebbero con l’aiuto dell’attuale raccolta, e con un loro personale impegno di 5 mila euro, chiedere il 50% delle quote a Pignotti e Bartolomei, o a chi per loro, facendo le stesse proposte che fanno solitamente imprenditori ottimisti che hanno cercato la Samb con il vantaggio di poter lasciare San Benedetto (scappare) nel caso le cose si mettessero male. A Roncarolo & C. nessuno rimproverebbe nulla se partissero con gli stessi presupposti ma chiari e trasparenti e finisse male, diciamo con un fallimento.
Ci avrebbero provato e, alla fine, persa la cifra che, con l’azionariato, perderebbero in ogni caso ma senza la possibilità di averla gestita. Credo anche che, se questo mio concetto venisse condiviso, almeno altri dieci imprenditori di fronte ad un progetto così chiaro entrerebbero in società con una cifra di cinquemila euro (la stessa che avrebbero già versato i dieci soci più “falcoltosi” di NoiSamb).
Dopo di che, se gli associati sono d’accordo, Tps resterebbe accanto alla società per la raccolta di somme più piccole da versare con l’impegno che uno di loro, entri in società per ogni 10 mila euro raccolti che sarebbero monitorati on line. Ogni 10 mila euro per un massimo di tre associati Tps a salvaguardia del denaro raccolto che, con la “cordata NoiSamb” in società, farebbe, secondo me, senza ombra di dubbi.
Insomma si formerebbe un gruppo di 20-23 persone (come ai bei tempi) che partirebbero con i loro 100 mila euro e i soldi raccolti con l’azionariato attuale, insomma una somma che, chi vuole acquistare la Samb per avere la maggioranza, non ha. Pensarci è un obbligo per chi vuole bene alla Samb.
Se non mi sono spiegato bene sono disposto a farlo a voce davanti a chi vuole. Chi ha idee con prospettive migliori è pregato di farsi avanti.
Il tutto a nome del sottoscritto in qualità di direttore di Riviera Oggi e non di presidente Tps.

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Ma Direttore, su quale base è calcolata l’entrata in società nei 5000 euri corrispondenti ad 1/100 del suo valore? Visto che forti dubbi nutro nell’ottuso silenzio del duo Pignotti-Bartolomei riguardo i debiti societari, non vorrei che le cifre stimate circolanti, risultassero, purtroppo, molto più elevate ( con tutte le grane comprese).
Su una cifra minima di 100 mila euro necessari per far ripartire la baracca. È il rischio che corrono (o meglio fanno correre) gli acquirenti che fino ad oggi si sono interessati della Samb. L’ho scritto in modo abbastanza chiaro, mi sembra.
ottima lettura delle cose e buonissima presa di posizione nei confronti della nuova associazione… perfettamente d’accordo con lei oggi..
Direttore, ma dove li trovi 23 imprenditori da 100.000 euro a testa?
Al massimo ti possono dare 5000 euro ma senza nessun tipo di coinvolgimento societario.
Penso che sia giunto il tempo di dire la verità nascosta da troppi anni.
Solo con una sana riflessione degli errori del passato, a cominciare dalle cambiali messe all’ incasso per venti anni per arrivare alla svendita a Venturato, così rivedendo i veri ruoli dei presidentissimi, costruttori nel boom economico e rampanti commercianti ortofrutticoli, possiamo ricostruire il futuro che necessita di lacrime e sangue.
Hai letto male. Ho scritto ventitre da 5000 euro uguale 115 mila euro. Più i soldi raccolti con l’azionarato popolare sono una cifra superiore di molto a quella che verrebbe sborsata subito dai nomi dei potenziali acquirenti citati in questi ultimi giorni.
ma scusate , nel frattempo le cordate di “prestigiatori ” , condottieri senza macchia e senza soldi che fine hanno fatto?
Con 115 mila euro ci puoi tesserare, in serie C, un buon portiere e un buon terzino. Oppure ci paghi le divise dei giocatori e ti restano i soldi per fare al massimo tre trasferte. Dopo il resto come li copri? Gli incassi e gli abbonamenti da sempre rappresentano il 25/30% delle spese. E devi vincere altrimenti non incassi nemmeno quelli. La pubblicità il 10%. Un buon DS ti fa guadagnare un altro 20/25%. Ma il resto va a debito anno dopo anno finchè non ce la fai più e allora la società fallisce ( e noi siamo al terzo… Leggi il resto »
Non credo che il prelivo dalle tasse (8%°) sia possibile per una società calcistica né per chi la ottiene e gli versa la quota raccolta. Rifaccio i tuoi conti: 115 mila ok. Altri 70-80 mila, diciamo 75 mila (già ce ne sono 50 mila) da raccolta finalizzata ad un scopo bene preciso. 100/150 mila euro (diciamo 125 mila) con un buon ufficio commerciale e su basi legali si possono raccogliere per via pubblicitaria. Anche lì servono però progetti concreti per contenerla e non chiacchiere o solo ricerca frammentata e non livello professionale: io tempo fa ne proposi uno, scartato forse… Leggi il resto »
TPS e NoiSamb hanno le stesse finalità, ma canali diversi. Concordo che devono camminare parallele e l’unico punto di unione sarebbe l’ingresso in Samb. Per le parallele l’unione è l’infinito, spero che Pignotti e Bartolomei non rimandino all’infinito la trasformazione della Samb in SPA. Ieri ero in auditorium e le premesse sono importanti. Roncarolo (che avrebbe dovuto essere il presidente) tocca tutte le corde giuste e la sua malattia per la samb è conclamata. Solo che NoiSamb ha lo stesso peccato originale di TPS e della precedente associazione, disciolta, di 100×100 Samb: LA MANCANZA DEL TRAGUARDO FINALE. L’ASSENZA DI OBIETTIVO.… Leggi il resto »
Mi sembra che la proposta da me fatta nell’ultimo disappunto (50% della società da parte di 20 imprenditori che tirano fuori 5000 euro cadauno: NoiSamb + azioni da 10 mila euro da Tps (strettamente collegata a NoiSamb) in una raccolta continua per max 3 rappresentanti dell’azionariato nel Cda) che diventerebbero 23 per il 50% della società. Il tutto versato singolarmente con bonifico su conto bancario o versamento complessivo a nome (per esempio con un banchetto) di chi ha raccolto la somma. Secondo me taglierebbe la testa al toro. Un’associazione, per esempio chiamata TpS raccoglierebbe i fondi per NoiSamb che con… Leggi il resto »
SBT Capoluogo, se non vuoi mettere 100 euro ok ma non accampare scuse irragionevoli . Si è detto chiaramente, come fai a stabilire l’obbiettivo se non si sa quanti siamo e quanti soldi abbiamo? Come puoi oggi dire che puoi comprare una macchina se non sai se avrai soldi per compre la macchina, un motorino o una bicicletta? Quando ci saremo contati e sappiamo quanti soldi abbiamo in cassa si decide cosa farne. Come fai a dire “ noi siamo qua a dimostrare a P&B quello che loro vogliono” se domani, non quando SBT decide in tutta comodità e senza… Leggi il resto »
Come non hanno scuse tutti quelli che non lo hanno fatto negli ultimi tre anni.
Si potrebbe anche convenire.. ma anche fosse, a che pro??
Ancora che si guarda al passato…..
Ma non è piu conveniente guardare al futuro???
Boh….
Al fatto che solo gli associati di Tps capirono che allora, senza debiti, era molto più facile raggiungere l’obiettivo. Il passato perché non ho ascoltato finora nemmeno un “mea culpa”. Il futuro va anticipato non guardato.
sta volta devo farti un applauso… coinciso chiaro e poi..HAI PIENAMENTE RAGIONE!
riferito a Giamburrasca.
Ieri sono stato alla presentazione di Noi Samb le cui finalità sono identiche a quelle di TPS, nata qualche anno fa. Come componente (seppur piccolissimo) di quest’ultima associazione, reputo che sia necessario confluire nella neonata associazione per una serie di considerazioni che di seguito faccio: • Occorre mettere al bando personalismi e piccole polemicucce per rendere più forte la nostra comune voglia di influire in qualche modo sulle sorti della sempre minacciata Samb. L’unione fa la nostra forza. • Mentre TPS è purtroppo ibernata, Noi Samb è nata nel momento giusto e si sta muovendo ad ampio raggio dimostrando una… Leggi il resto »
Io e magari anche altri associati di Tps non la pensiamo, avendone diritto, come te. Comunque non ha importanza e non è nemmeno vero che Tps è ferma, lo è per la volontà (in questo caso mia e per senso di responsabilità: posso farvi leggere le mail in tal senso) di non raccogliere altri soldi fino a quando la situazione societaria non sarà chiarissima. Poi vedremo cosa accadrà. Per la restituzione della cifra versata (meno 10% per spese effettuate che posso documentarti) basta venire in redazione o dove vuoi dopo appuntamento telefonico. Forse sarò troppo categorico ma a me pensare… Leggi il resto »
Io non voglio assolutamente polemizzare ma una precisazione mi è dovuta. Un auspicio non significa affatto “pensare per gli altri”. Ognuno ha le sue idee e la mia è quella,come la tua è un’altra. Non c’è niente di male né ci stiamo reciprocamente imponendo qualcosa. E’ solo una diversità di opinioni – e poi neanche tanta. Se il momento più giusto era tre anni fa, dobbiamo amaramente riconoscere che non siamo riusciti nell’impresa. Non ti devi arrabbiare con nessuno, tanto meno con il sottoscritto che non ti ha rimproverato niente in passato (sulle questioni della Samb) né lo fa adesso.… Leggi il resto »
Dai non mi sono arrabbiato, figuriamoci con te. Ho “usato” semplicemente per capire un concetto di democrazia che è insito fortemente nel mio dna. Anche nel tuo. Magari ho preso ad esempio una sfumatura sbagliata (scusami) ma il concetto adesso è chiaro.
PS Chi non è riuscito nell’impresa? Chi non ha versato in questi tre anni o chi ci credeva fortemente e lo ha fatto? Mi auguro che adesso, nonostante l’impresa sia dieci volte superiore, l’impresa riesca a NoiSamb. Magari.
Condivido Galie !!!!!
Tic, tac tic, tac e il tempo passa e facciamo sempre ……chiacchiere ma pochi fatti che servono alla samb!! Incuriosito da questa nuova associazione, anche se conosco il presidente ed altri componenti di noi samb, mi sono presentato all’auditorium per capire e parlare con queste persone. Alla fine dell’assemblea, anche se viviamo con uno stipendio in quattro in un misero appartamento o versato il mio umile contributo di 100€ nella speranza di poter contribuire alla “NOSTRA” irrazionale pazzia che abbiamo per i colori rossoblu. Tutto questo per dirvi che non ci vuole un mese per decidere se cacciare 100€ e… Leggi il resto »
A scanso di equivoci e per la precisione il presidente Tps non ha restituito un anno dopo ma appena due o tre giorni dopo la richiesta. La restituzione nello statuto degli associati Tps esiste e viene rispettata.
Controlli bene, ho versato tramite bonifico il 21/07/2009 (all’inizio della sottoscrizione!!!!) e ho recuperato la somma a marzo 2010
Solo per la precisazione, comunque il senso del commento non era il quando o il perché….
Non mi sono spiegato: non ha ripreso i soldi dopo un anno dalla sua richiesta come poteva sembrare leggendo il suo commento. Era solo una precisazione.
Premetto una cosa: ho contribuito in TPS (tramite banchetto allo stadio) e contribuirò verso NoiSamb, non è quello il punto. Per giamburrasca. Fai il paragone della macchina: un gruppo di persone avvia una raccolta di soldi per comprarsi la fiat samb; avviene che raccolgono 36.000 euro che è il corrispettivo che chiede l’unico proprietario della fiat samb. Il direttivo va dal proprietario che gli dice: a te non la vendo, ma la vendo ad un altro. Oppure mi ricorda tanto di quell’uomo che fa tanto, troppo, per conquistare una donna e non la conquisterà mai. Giamburrasca, tu dici prima dimostriamo… Leggi il resto »
Si è provato dopo Venturato a fare l’ azionariato popolare e mi hanno raccontato che un club di tifosi raccolse circa sette milioni, di lire, e si presentarono al gruppo dirigente dell’ epoca dicendo di aderire però prima di dare i soldi pretesero di sapere chi sarebbe stato il centravanti, altrimenti niente. E niente è stato. Eravamo in Eccellenza e già il campionato costava quasi 450 milioni. Questo prossimo di serieC se vuoi arrivare fra i primi nove costerà almeno 1.5 milioni, di euro. Provate a fare un budget per coprire questo costo. Eppoi tutte le fondazioni possono ricevere l’… Leggi il resto »
Appunto se sono autorizzate. 1,5 milioni ci volevano quando quello del calciatore era un mestiere ancora redditizio non solo in serie A. Ora già in serie B per giocatori che non militano in squadre di rango (7-8) gli stipendi sono bassi o perché in prestito da squadre di A o perché se vogliono giocare tra i cadetti per valorizzarsi devono accettare quello che passa il convento. In serie C abbiamo già esperienze, i calciatori sono quasi tutti giovani o in prestito perché molti preferiscono scendere tra i dilettanti in formazione che vogliono tornare tra i professionisti. Insomma, con una gestione… Leggi il resto »
Condivido articolo e commenti… mi dispiace però notare, soprattutto in certi ambienti, un certo scetticismo nei confronti di TPS. Ricordo che tre anni fa ci riunimmo in un momento drammatico illudendoci di poter salvare la Samb e già fummo snobbati da qualcuno che, ricordo, non rispondeva alle chiamate del Direttore (evito di fare nomi ma se devo, li aggiungerò in seguito). Dopo pochi mesi mi sono trasferito per lavoro e, stando a SBT solo nei fine settimana, non ho potuto seguire da vicino le sorti dell’associazione, quindi correggetemi se sbaglio. Mi sembra infatti di ricordare che per tre anni nessuno… Leggi il resto »
Addirittura secondo qualche sciocco pensatore il direttore di Riviera Oggi, il sottoscritto, perdeva tempo con la Tps a scopo pubblicitario mentre è esattamente vero l’inverso. Primo perché più volte l’associazione cercò persone per la carica di presidente (Zoboletti, Chimenti, Gaspari) ma nessuno volle assumersi la responsabilità o meglio perderci tempo. Lo chiesero a me all’unanimità. Accettai anche perché la macchina era ormai partita, ci misi un grande impegno oltre a dedicare tanto mio tempo alla causa Samb. Con in più una veicolazione mediatica che solo il giornale che dirigo può dare alla città, rinunciando ad altre attività aziendali e subendo… Leggi il resto »
avevo un rospo in gola da un po’ … contro i grulli che snobbano e si sentono superiori … di primo acchitto avrei sponsorizzato una confluenza in NoiSamb, ma per orgoglio personale rivendico la spinta passionale che ci portò a riunirci e fondare TPS. Spero solo di tornare presto a disposizione dell’associazione! FORZA SAMB!!
Condivido quanto scritto da galie, l’unione fa la forza le polemiche non servono.Solo il bene della SAMB, poi la maggioranza di Tps deciderà cosa fare, ma senza altre polemiche.
In ogni caso SBT Capoluogo non ha tutti i torti. Si sono raccolti 41.000 euro in pochi giorni. Grandioso. L’entusiasmo è a mille e c’è la possibilità che unendo le forze di tutti si arrivi alla clamorosa cifra di 100.000 euro e poi leggo affermazioni del direttivo tipo “teniamo a precisare che non intendiamo acquistare la Samb”, poi “non pagheremo i debiti della Samb”, e ancora “non daremo soldi a fondo perduto”. Ma allora qual’è lo scopo di “contarci”? Come faremo a controllare l’operato della società? E soprattutto: che alternativa forniamo a Pignotti e Bartolomei al cercare nuovi soci fuori… Leggi il resto »
Allora retrocedi anno dopo anno fino ad arrivare alla prima categoria. I tempi che dici tu sono finiti e quello stile era pessimo perchè alla fine della giostra i 30-30-40 consiglieri locali hanno dovuto pagare quattro miliardi di lire sull’ unghia. Erano i quattro miliardi ricevuti in cambiali da Venturato in cambio della Samb che sono state regolarmente protestate. Le hanno dovute pagare perchè, colmo della disperazione, la banca pretese l’ avallo. Bisogna esserci stati dentro per capire bene come funziona. Leggere di associazioni che si formano per queste cose è commovente ma non portano a niente se non si… Leggi il resto »
Tu sai che io so chi sei. Allora 4 miliardi di debito, due milioni di euro attuali sono il frutto di 35 anni di calcio importantissimo. Credo che basti.
Credo che in questo caso debba prevalere la ragion di stato !!!!!!
Io credo che lei abbia ragione, ma bisogna partire dai dati di fatto.
Il dato di fatto è che la T.P.S ha fallito il suo scopo.
Probabilmente per la ostilità della tifoseria organizzata, e per non aver coinvolto prima di partire personalità importanti.
Quindi a questo punto deve prevalere la ragion di stato, cioè il bene della samb viene prima di qualsiasi torto subito.
Per questo motivo credo che si debba confluire in Noi Samb al di la di tutto e di tutti.
Ostilità perché? Qualcuno me lo spiega se può.
Riporto fedelmente dal muro dei tifosi: ————- La differenza fra TPS e Noi Samb è che una è nata per soddisfare le manie di egocentrismo di una persona, l’altra per dare una mano concreta a questa squadra. ———— Non concordo con Roncarolo riguardo a Nazzareno Perotti. Per me se ne deve stare fuori dai c*****i. Ci vuole gente che ami la Samb disinteressatamente,non gente che poi si comportano come serpi in seno che sbandierano quanto so belli e bravi e sotto sotto lavorano per tornaconto personale,che sia pubblicità,sponsorizzazione di amici,informazione edulcorata. Il tutto condito da CENSURA! ————- Perotti Nazzareno fai… Leggi il resto »
Se non le cancellano entro 12 ore prenderò i provvedimenti del caso. Così i tre differenti utenti saranno costretti a venire allo scoperto. Sono accuse false anzi falsissime e tendenziose con tanto di nome e cognome. E quindi un conseguente danno di carattere penale e di immagine al sottoscritto. Cancellate le scritte, per abbreviare i tempi e diminuire i problemi, mi basta che i tre abbiano il coraggio di inviare le loro generalità al sottoscritto prima che le stesse vangano trovate dalla Polizia postale. Mi aspetto anche il parere dei rappresentanti il direttivo di NoiSamb. Dico il parere, nulla di… Leggi il resto »
sono le stesse risposte che mi furono date qualche mese fa quando chiesi il perché di tale ostilità verso TPS.
Questo mi fa pensare anche che alcune delle personalità fin qui nominate siano state quantomeno “sconsigliate” ad accettare ruoli o semplicemente aderire alla TPS.
L’unica che mi piacerebbe è consoscerne i motivi.
Ricordo distintamente anche che certe personalità importanti furono contattate dal Direttore… ma declinarono… oggi invece…….. fatemi tacere ;)
Una fu il sindaco Gaspari, che declinò l’invito ad essere presidente e garante dei fondi raccolti. A distanza di quattro anni occorre ricordare l’importante aiuto che ci diede.
I soldi che possono portare le mezze figure di cui si parla, SE veramente li portano, possono essere raccolti sicuramente anche da risorse cittadine, con meno rischi. Quello che serve è un obiettivo certo, niente regalie o seggiolini, ma acquisire quote societarie, e una continuità mediatica nella raccolta anche dopo i primi giorni. Poi che si uniscano o meno le due associazioni è indifferente se alla fine fanno la stessa cosa, anzi è meglio lasciarle separate per assicurare maggior pluralismo e controlli incrociati a garanzia della massima trasparenza. I veri scogli non sono i costi per fare il campionato, ma… Leggi il resto »
First la questione è che “i sambenedettesi” non vogliono comprare. L’hanno detto chiaramente.
Al momento tra le due associazioni i sambenedettesi hanno raccolto 60mila euro per comprare quote, cifra destinata a crescere; pensi che le offerte dei vari avvoltoi di turno siano superiori in termini di soldi veri e cash?
Non credo. Né credo che servano i milioni di euro che qualcuno dice per fare dei campionati di serie C2 o C.
In attesa della risposta di Lux che credo sarà in linea con la tua e con il mio disappunto che hai commentato credo proprio che hai ragione. E questo tuo modo di intendere, quello di Lux e il mio sono un modo concreto per difendere la Samb da tutto e tutti. Senza paura e senza pericolo di perdere amicizie che qualcuno magari pensa che dopo potrebbero fare comodo. A buoni intenditor poche parole.
Direttore ma perchè una volta per tutte, da persona matura e intelligente non smorza i toni, chiude questa sterile polemica e va avanti per la sua strada (con Tps in maniera autonoma o insieme a “Noi Samb”), che alla fine è per lo stesso intento? Non le sembra esagerato denunciare addirittura qualche tifoso che ha scritto sul muro? Così facendo non fa altro che crearsi ancora più antipatie quando l’unica cosa da fare in questo momento è stare uniti per un obiettivo comune. Se hanno fatto il suo nome, si faccia un sorriso visto che l’importante è che se ne… Leggi il resto »
Infatti fra poco verrà convocata l’assemblea della Tps e vedremo il da farsi ma prima, l’ho detto mille volte (se almeno un socio non mi chiede di convocarla) ogni decisione, secondo me, va prese dopo che la società avrà un assetto chiaro con tanto di nomi, cognomi e quote. Farlo prima non serve a nulla. Per quello che invece riguarda l’adesione a NoiSamb la decisione è personale, né tanto meno posso prenderla io per gli associati. Quando volte dovrò ripeterlo, la democrazia lo vuole. Dell’altro fatto è ridicolo quanto è stato scritto, specialmente nella parte in cui uno degli anonimi… Leggi il resto »
Leggendo quanto detto dal lettore Patrizio del Zompo mi viene da dire che c’è da verificare chi veramente ha a cuore IL BENE DELLA SAMBENEDETTESE e chi invece vuole solo comandare…
Bella domanda che attende risposta.
domanda retorica…
Non deve comandare nessuno. Io ho solamente chiesto di smorzare i toni. Sentir parlare di denunce per una polemica in questo contesto che reputo sterile.
L’unica cosa che mi preoccupa e che trovo allarmante è che mentre si crea una polemica in questo ambito, in cui c’è la mobilitazione di una tifoseria (che sia Tps o Noi Samb), l’attuale proprietà nelle persone di Pignotti e Bartolomei, tace. E ci stiamo a fare gli “scuppicchi” su chi deve comandare, perchè non siamo stati invitati, perchè noi siamo nati tre anni fa. Dai su, un pò di buon senso non guasta e non me ne voglia nessuno.
non mi riferivo a te ….
“Uniti per il bene comune” è la frase che mi fa ridere più di tutte. La cose vanno fatte al momento opportuno ed il momento giusto era quando è stata costituita TPS, avremmo centrato l’obbiettivo di cominciare l’azionariato con una società senza debiti,mentre oggi ci troviamo con una marea di debiti che nessuno riesce a quantificare, con P&B che da giorni non danno notizie e non si riesce più a capire quali siano le loro intenzioni. Con NoiSamb nessuna polemica….sono solo arrivati con tre anni di ritardo. Di non unire le forze con TPS è stata una loro scelta, lo… Leggi il resto »
@... First. Secondo me i 60.000 euro di cui parli, con qualcos’altro che si potrebbe ancora raccogliere, potrebbe essere una cifra superiore a quella che caccerebbero cash i vari personaggi che hanno intavolato trattative con l’attuale proprietà. Da questo punto di vista sarebbe sciocco per i dirigenti attuali non coinvolgere la tifoseria che in seguito si sentirebbe ancora più impegnata per difendere, oltre alla squadra del cuore, anche il proprio piccolo investimento. Resta però un fattore non di poco conto che si continua invece a trascurare: il debito attuale. L’associazione ha chiarito che non lo pagherà (come del resto ha… Leggi il resto »
Hai sicuramente ragione su due cose, si raccolgono soldi dicendo che non si intende acquistare la Samb, né pagare i debiti: è una incongruenza che indebolisce la posizione della raccolta fondi, e rende meno chiaro l’obiettivo: l’obiettivo non può essere altro che entrare nella compagine societaria della Samb per aiutarla, controllarla, proteggerla; non si vede come è possibile farlo con i due vincoli sopra citati. Capitolo P&B e Di Cosola, che sembra l’unico rimasto in lizza: il personaggio è tristemente noto dalle sue parti, non sembra per niente adatto alla Samb, ma si potrebbe derogare solo se si presentasse con… Leggi il resto »
Totalmente d’accordo come sempre e come puoi anche leggere dal mio DisAppunto in home page.
una cosa è comprare la Sambenedettese in toto, una cosa è entrare in società (se questa è daccordo) comprando ovviamente delle quote, per poter controllare la gestione e visionare i bilanci. La seconda ipotesi non è mai stata scartata, anzi è l’obbiettivo, sempre esplicitato, da sempre prefissato. riguardo i debiti è normale che se dicosola è il nuovo proprietario e fa entrare NOISAMB con una quota che ne so del 10 %, non dovrà essere di certo NOISAMB a pagare i debiti lasciati dai predecessori (bensi utilizzerà semmai i soldi, per investimenti, quindi guardando al futuro e non al passato).… Leggi il resto »
È l’obiettivo che da sempre si prefigge anche l’associazione Tifosi Pro Samb ma non è così semplice come dice lei. È fattibile ma prevede un incontro preventivo pubblico tra le parti dove mettere alcuni tasselli ben precisi. Perché, in realtà, è meglio in questi casi avere la maggioranza o il 50% che vedo come soluzione migliore, piuttosto che una minoranza che potrebbe essere coinvolta in perdite percentuali ma comunque proibitorie per chi le ha. Per questo la mia proposta che lei ha fatto finta di non capire, prevede appunto il 50% della società (compreso l’accollo di qualche debito perché altrimenti… Leggi il resto »
Concordo. Il 50% lo reputo molto importante per mettersi al riparo da tutti gli imprevisti, oltre che, nell’eventualità che qualcuno dei proprietari della restante parte dovesse giocare sporco o mancare agli impegni presi lo si potrebbe fare fuori con una ricapitalizzazione. Almeno credo che funzioni così. La massa potrà sempre avere più possibilità dei singoli soci. Rispondendo a Castignano sulla questione debiti: giusto o meno è per questo che al momento il canale preferenziale è quello che porta a Di Cosola o altri come lui. Anche il fatto che la loro quota di debito non la pagassero mai, come teme… Leggi il resto »
Per chi vende esiste anche il pericolo concreto che, se la società rossoblu fallisse entro due anni, i vecchi proprietari cadrebbero nella bancarotta fraudolenta.