TERAMO – Oltre 60mila impianti di illuminazione tradizionale saranno riconvertiti in sistemi ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale grazie al progetto Paride; un investimento complessivo di circa 18 milioni di euro di capitale privato, attraverso le Società di servizi energetici (ESCO).

Per illustrare il progetto, giovedì a Teramo, sono stati invitati i rappresentanti delle tre associazioni alle quali aderiscono le ESCO italiane: Confindustria, Assoesco e Federesco, l’Abi abruzzo e la Cassa deposito e prestiti. Sarà presente Adrien Bullier; supervisore del progetto “PARIDE” presso l’EACI, l’agenzia Europea per l’energia intelligente.

“Gli impianti di pubblica illuminazione costituiscono una voce di spesa importante nei bilanci comunali. Rendere questi impianti più efficienti porta numerosi benefici, sia in termini economici che di risparmio energetico.  Entro la fine di quest’anno saranno bandite le gare per il finanziamento dei progetti di riconversione: sarà una vera e propria rivoluzione tecnologica. Basti pensare che il vecchio lampione si può sostituire con impianti a basso consumo che si autorelogano e che, in molti casi, sono delle vero e proprie stazioni intelligenti in grado di monitorare e selezionare dati di diverso tipo” afferma l’assessore all’Ambiente e all’Energia, Francesco Marconi che aggiunge: “Fondamentale il ruolo svolto dalla Provincia e dalla sua Agenzia per l’Energia e l’Ambiente a fianco dei Comuni: tutto questo lavoro, che si svolge parallelamente a per il Patto dei Sindaci, ha aumentato notevolmente la consapevolezza e la conoscenza ambientale, amministrativa e tecnica, degli enti locali e dei stessi cittadini”.

Con Paride si  punta al miglioramento dell’efficienza energetica ed alla riduzione delle emissioni di CO2 attraverso: a) la sostituzione delle lampade e l’introduzione di sistemi e tecnologie più efficienti; b)la riduzione del numero di ore di funzionamento della pubblica illuminazione; c) l’approvvigionamento ed il consumo dienergia elettrica verde certificata.

Significativi i risultati ambientali stimati: Consumo futuro di energiaelettrica 19.555 Mwh/anno; Risparmio energiaelettrica (rispetto a oggi) circa il 44%; Energia primaria risparmiata 2.944 tep/anni; Emissioni CO2 evitate 7.606 t /anno; Costi minimi stimati degli investimenti 17.158.652

Per la realizzazione del progetto sono state costituite tre associazioni temporanee di scopo: le tre Ats sono denominate “Paride Costa Blu Nord”, “Paride Costa Blu Sud” e “Paride Gran Sasso” e raccolgono complessivamente 34 Comuni del territorio che, insieme alla Provincia, gestiranno i fondi europei del programma “Energia intelligente” (circa un milione di euro), destinati ad interventi di efficientamento energetico.

Dell’Ats “Paride Gran Sasso” fanno parte 16 Comuni: Basciano, Castel Castagna, Castelli, Cermignano, Colledara, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Montorio, Penna S. Andrea, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Teramo, Torricella, Tossicia e Valle Castellana; dell’ATS “Paride Costa Blu Nord” 9 Comuni: Alba Adriatica, Bellante, Mosciano Sant’Angelo, Campli, Civitella, Controguerra, Colonnella, Corropoli, Giulianova e Tortoreto; dell’ATS “Paride Costa Sud”, infine, 8 Comuni: Atri, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Montefino, Pineto, Roseto e Silvi.

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